Roma, 13 giu. (TMNews) – I ribelli libici contrabbandano armi dalla Tunisia per combattere le forze del colonnello Muammar Gheddafi nella parte occidentale della Libia. Lo rivela il sito internet della Bbc.
Un contrabbandiere libico ha confessato alla tv pubblica britannica che kalashnikov e lanciagranate riescono a varcare la frontiera grazie all’attività di alcuni “corrieri”, che effettuano consegne di piccoli ma frequenti quantitativi di armi. Le forze di Gheddafi sono sul confine e spesso si verificano attacchi.
Il governo tunisino è riluttante a garantire apertamente sostegno ai ribelli; le guardie di frontiera hanno l’ordine di perquisire ogni automobile diretta in libia. I componenti della diaspora libica stanno però finanziando l’acquisto di piccole armi da inviare nella parte occidentale della Libia. Molti tunisini, ha rivelato il contrabbandiere (che ha richiesto l’anonimato) alla Bbc, sono solidali con la causa dei ribelli libici e favoriscono l’afflusso di armi.
Fco
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