La riapertura delle Cascate di Cittiglio resta una delle priorità dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Rossella Magnani. Un obiettivo inseguito da tempo, ma legato a un percorso tecnico e amministrativo complesso, soprattutto per garantire la necessaria sicurezza prima di consentire nuovamente l’accesso a uno dei luoghi naturalistici più conosciuti del territorio.
«Le Cascate di Cittiglio sono un argomento delicato e per noi importantissimo. Dal primo giorno della nostra elezione ci siamo dedicati all’obiettivo di riaprirle», spiega Magnani in un video pubblicato sui social.
Un investimento da 260mila euro
La messa in sicurezza dell’area richiede interventi importanti e risorse significative. Una prima fase dei lavori è stata realizzata tra il 2022 e il 2023, grazie a un finanziamento di Regione Lombardia, che ha permesso di intervenire su alcune criticità e migliorare la gestione dell’area.
Ora il Comune è entrato in una nuova fase con il secondo progetto esecutivo approvato dall’amministrazione.
L’intervento può contare su 180mila euro stanziati da Regione Lombardia, ai quali si aggiungono 80mila euro di cofinanziamento comunale, per un investimento complessivo di 260mila euro.
L’obiettivo è arrivare al Prato degli Alpini
Il nuovo intervento potrebbe rappresentare un passaggio decisivo verso una prima riapertura delle cascate.
Prima di consentire nuovamente l’accesso al pubblico sarà però necessario completare i lavori e superare le verifiche tecniche previste.
«Probabilmente dovremo aspettare il collaudo e quindi l’ok da parte degli ingegneri – precisa la sindaca –, ma dovrebbe garantire la possibilità di riaprire fino al Prato degli Alpini».
Una riapertura parziale, dunque, ma significativa per restituire alla comunità e ai visitatori almeno una parte dell’area naturalistica.
Il lavoro per ottenere i finanziamenti
Parallelamente agli interventi tecnici, l’amministrazione comunale ha lavorato negli ultimi anni anche sul fronte istituzionale per reperire le risorse necessarie.
La sindaca Magnani racconta di essersi recata più volte in Regione Lombardia, incontrando assessori e consiglieri regionali per ottenere il sostegno finanziario indispensabile a portare avanti il progetto.
Un percorso necessario perché la sicurezza dell’area richiede interventi strutturali e tempi adeguati.
«Ci vuole ancora un po’ di tempo»
La sindaca invita quindi ad avere pazienza. «Sono lavori che vogliono molto tempo per essere fatti bene», sottolinea Magnani, ribadendo che la priorità resta quella di garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Una volta conclusi i lavori e ottenuto il via libera dei tecnici, l’amministrazione punta a restituire nuovamente alle persone almeno una parte delle Cascate di Cittiglio.
«Il risultato c’è, il risultato sta arrivando – conclude Magnani –. Ci vuole ancora un po’ di tempo, ma speriamo di poter riaprire presto».













