Malpensa e Torino Caselle verso un unico sistema aeroportuale: allo studio l’integrazione tra Sea e Sagat

Malpensa e Torino Caselle verso un unico sistema aeroportuale: allo studio l’integrazione tra Sea e Sagat
Il progetto punta a mettere in rete i tre scali di Malpensa, Linate e Caselle, coordinando strategie e investimenti. Sea avrebbe già avviato il confronto con F2i, azionista di riferimento di Sagat

MALPENSA – Un unico sistema aeroportuale per rafforzare la competitività degli scali del Nord Ovest. È questa l’ipotesi al centro dello studio avviato da Sea, la società che gestisce gli aeroporti di Malpensa e Linate, e Sagat, gestore dello scalo di Torino Caselle.

Secondo quanto riportato da Radiocor, sulla base di fonti vicine al dossier, sarebbe infatti allo studio una possibile integrazione societaria tra le due realtà. L’obiettivo sarebbe quello di creare un sistema aeroportuale capace di mettere in rete i tre scali, coordinando strategie, investimenti e piani di sviluppo.

Sea avvia lo studio con F2i

Sea avrebbe comunicato a F2i, il fondo infrastrutturale italiano che attraverso la holding 2i Aeroporti controlla il 100% di Sagat e detiene il 36,39% di Sea, l’avvio di un’analisi per valutare la possibile operazione.

Il progetto punta a sviluppare maggiori sinergie tra gli aeroporti di Milano e Torino, con una gestione più coordinata delle strategie industriali e degli investimenti.

L’integrazione, nelle intenzioni del progetto, potrebbe consentire di accelerare i rispettivi programmi di sviluppo e rafforzare il ruolo degli scali nei collegamenti nazionali e internazionali, con possibili ricadute anche sui territori di riferimento.

Il Comune di Milano manterrebbe il controllo di Sea

Uno degli elementi centrali dell’ipotesi riguarda l’assetto proprietario di Sea. L’eventuale integrazione, infatti, non dovrebbe modificare l’attuale struttura azionaria della società milanese.

Il Comune di Milano, che oggi possiede il 54,8% del capitale di Sea, manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nell’eventuale nuova configurazione societaria.

I primi sviluppi dello studio potrebbero essere sottoposti ai soci già nel corso di settembre, quando saranno valutati i risultati dell’analisi e le possibili modalità dell’operazione.

Un sistema da quasi 50 milioni di passeggeri

Le dimensioni dell’eventuale polo aeroportuale sono significative. Sommando i numeri di Sea e Sagat, la nuova realtà arriverebbe a movimentare complessivamente circa 47,3 milioni di passeggeri e a generare un fatturato di circa 940,3 milioni di euro.

Nel 2025, i tre aeroporti hanno registrato volumi importanti. Malpensa e Linate hanno movimentato complessivamente 42,3 milioni di passeggeri, con una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente.

Anche il comparto cargo ha chiuso l’anno in crescita, con 759,4 mila tonnellate di merci movimentate, contro le 728 mila del 2024.

Sea, numeri in crescita

Il 2025 si è chiuso positivamente per Sea. La società ha registrato 876,8 milioni di euro di ricavi, in aumento rispetto agli 823,1 milioni del 2024.

In crescita anche l’Ebitda, passato da 350,5 a 403,3 milioni di euro, mentre l’utile netto ha raggiunto 190,6 milioni, contro i 170,6 milioni dell’esercizio precedente.

Torino Caselle segna un nuovo record

Anche l’aeroporto di Torino Caselle ha archiviato il 2025 con risultati record. Lo scalo ha raggiunto quota 5.006.169 passeggeri, con un incremento del 6,7% rispetto al 2024.

Sul fronte economico, Sagat ha registrato 63,5 milioni di euro di ricavi, in crescita del 4,7%, e un utile di 6,8 milioni di euro.

Numeri che confermano il peso crescente dei due poli aeroportuali e che potrebbero rappresentare la base industriale sulla quale costruire un sistema integrato capace di rafforzare il ruolo del Nord Ovest nel trasporto aereo italiano ed europeo.

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google