Governo/ Maroni: O si svolta o si vota. Da Lega no a transizione

Governo/ Maroni: O si svolta o si vota. Da Lega no a transizione

Roma, 13 giu. (TMNews) – “Come ho già detto all’indomani del voto amministrativo ci vuole un colpo di frusta. Berlusconi deve iscriversi alla categoria dei coraggiosi e lanciare un programma ambizioso per i prossimi due anni. Deve farlo adesso, il 22 giugno davanti alle Camere”. Lo afferma in un’intervista al Corriere della Sera il ministro degli Interni, Roberto Maroni.

Elencando le cose da fare, il ministro parla di quattro punti e due nodi cardine: riforma fiscale e Libia e cita Bertold Brecht. “Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare. Solo così potremo continuare davvero a governare. Io – aggiunge – parlo a tutti, consapevole del momento di grave crisi che stiamo vivendo. Ma in ogni crisi c’è un’opportunità e noi dobbiamo coglierla per cercare di ribaltare la situazione. Altrimenti si va a votare”.

E, rivolto a “chi pensa di far saltare il banco con governi tecnici, istituzionali o roba simile”, Maroni avverte: “posso dire che la Lega non ci sta. Non ho nessuna nostalgia di governi di unità nazionale o di compromesso storico. Serve un esecutivo che abbia la sua maggioranza e sia in grado di dialogare con l’opposizione, oppure si torna alle urne”.

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