Busto, sulla bara di Donato il vessillo di Valentino Rossi

BUSTO ARSIZIO Sulla bara il vessillo di Valentino Rossi, un grande numero 46. «A tutti voi oggi chiedo di ricordare nostro padre così: come il grande Dino». Le parole di Marco Colangelo, il figlio di Donato Colangelo, il motociclista bustese di 60 anni vittima del drammatico incidente stradale avvenuto domenica scorsa a Fara Novarese, sono arrivate al termine delle esequie celebrate alle 14 di ieri da monsignor Franco Agnesi.

Hanno sorvolato la vasta basilica di San Giovanni arrivando sino a fuori, sul sagrato, dove c’era ancora gente. La chiesa era colma di amici. Gli stessi familiari hanno raccontato il Dino uomo. «Il Dino motociclista, il Dino animatore, che intratteneva tutta la compagnia, il Dino ballerino, il Dino sportivo che veleggiava sul lago di Garda con il suo windsurf, il Dino padre che c’è sempre stato a modo suo».

m.lualdi

© riproduzione riservata