Vacanze/ Confcommercio: Italiani tirano cinghia, 60% resta a casa

Vacanze/ Confcommercio: Italiani tirano cinghia, 60% resta a casa

Roma, 31 lug. (TMNews) – Il 60% degli italiani non fa vacanze quest’estate e il motivo principale è l’esigenza di risparmiare, vista la crisi economica. Lo rileva un’indagine realizzata da Censis e Confcommercio, secondo cui 6 su 10 restano a casa e la grande maggioranza “ha addotto come giustificazione l’esigenza di risparmiare, mentre circa il 5% ha detto di preferire le vacanze in altri periodi dell’anno”.

Ad agosto – secondo lo studio – poco più di 16 milioni di
italiani faranno una vacanza, su un totale di quasi 24 milioni
stimati per il periodo tra giugno e settembre. La vacanza e il
viaggio, però, sono più corti rispetto al passato.

L’83% di chi è in vacanza soggiorna in case, in albergo o nelle strutture extra-alberghiere, mentre il 17% va soltanto nella casa di villeggiatura. La durata media delle vacanze estive 2011 è di 10 giorni, ma in generale, se nella maggioranza dei casi la durata sarà identica a quella dell’anno scorso, “una quota consistente (22%) farà vacanze più corte, probabilmente in un’ottica di razionalizzazione, cercando di risparmiare”.

Nonostante il “rito agostano”, affermano Censis e Confcommercio, “coinvolga la maggior parte delle persone in villeggiatura, ben il 33% ha fatto la vacanza a giugno o luglio e una quota del 12% partirà a settembre”.

Le vacanze – aggiunge l’indagine – restano “un tratto importante dello stile di vita di un numero consistente di famiglie italiane. Se è vero che il 40% si muoverà o si è già mosso in questo periodo estivo, una quota del 20% ha detto di aver fatto un periodo di vacanza con almeno 3 pernottamenti fuori casa nella prima parte dell’anno”.

Glv

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