I centri di revisione delle auto sono nel caos. Cna Varese ha raccolto le lamentele di molti associati che denunciano i malfunzionamenti del sistema Mctcnet2. Un problema non da poco considerando che i veicoli da revisionare nella nostra provincia– secondo una elaborazione dati di Aci – sono circa 175 mila all’anno. Le autovetture, 135 mila.
I mesi più gettonati per le revisioni sono giugno e luglio: gli automobilisti, di conseguenza, subiscono ritardi anche di un’ora e mezzo sull’orario dell’appuntamento.
«La sperimentazione nella nostra provincia è iniziata il 10 aprile, precedenti esperienze avevano interessato Toscana, Umbria e la provincia di Como ed erano già state evidenziate numerose difficoltà del sistema – spiega il referente dei centri di revisione Cna – Ora le stiamo vivendo sulla nostra pelle e su quella dei nostri clienti».
I blocchi del sistema sono dovuti a interruzioni del collegamento al nuovo servizio, causate dal Ced di Roma. Interruzioni che rendono impossibile la verifica della revisionabilità del veicolo, per cui all’operatore non resta che attendere la ripresa del funzionamento e al malcapitato automobilista di rinviare la revisione della sua auto. Perdita di tempo e di denaro per gli incolpevoli autoriparatori, che vengono apostrofati in modo poco gentile dagli automobilisti. Questi, dal canto loro, non possono nemmeno bussare alla porta di un altro centro di revisione visto che Mctcnet2 risulta bloccato ovunque.
«In più, quando telefoniamo a Roma, ci dicono di stare tranquilli e di prenderci un giorno di ferie. Sembra quasi che si facciano beffe dei ritmi di lavoro che abbiamo qui a Varese» conferma, titolare del Garage di via Montebello, vicino alla questura di Varese.
Una delle giornate più critiche è stata venerdì: il sistema si è bloccato alle 13.30 per tornare in funzione alle 9.30 del lunedì.
In quel caso il disagio era stato segnalato, ma il sistema va a singhiozzo di norma, bloccandosi nei momenti più impensati. Inoltre, non appena si apre una nuova pratica, bisogna procedere nel pagamento della tassa allo Stato: impensabile dunque per un automobilista lasciare soldi e burocrazia a metà. «Noi avevamo proposto di posticipare l’introduzione del nuovo sistema informatico ai mesi di novembre e dicembre – dice di Sostrava srl – Si è voluto fare diversamente>.
Cna aveva fin dall’inizio espresso forti perplessità sull’idea di estendere la sperimentazione di Mctcnet2 perché ritiene necessario garantire ai centri di poter lavorare e agli automobilisti di poter effettuare le revisioni senza disagi. Continuerà, dunque, a raccogliere le segnalazioni. E, per gli automobilisti, a questo punto il consiglio non può essere che munirsi di santa pazienza.
© riproduzione riservata













