Busto Arsizio Sono state le note di «Nothing else matter», la ballata dei Metallica, ad accompagnare nel suo ultimo viaggio Alessandro Colombo, il bustese di 32 anni morto in seguito al drammatico incidente stradale avvenuto sabato mattina nel Novarese. La musica che tanto amava ha fatto da filo conduttore alle esequie in basilica, dove il feretro del ragazzo è arrivato direttamente dalla camera ardente che la famiglia aveva allestito nell’azienda di via Dante dove il ragazo lavorava insieme al padre. Dietro di lui i genitori, Francesco e Anna Maria, e una “flotta” sterminata di amici.Tante, tantissime le persone che hanno voluto salutare Alessandro per l’ultima
volta, al punto che la basilica non è bastata a contenere tutti e diverse persone hanno assistito al funerale dal sagrato. «In questo momento avvertiamo soltanto la crudeltà e il nonsenso di questa morte – ha detto monsignor Franco Agnesi durante l’omelia – Da soli potremmo cadere nella disperazione, per questo abbiamo bisogno di appoggiarci alla parola di Dio attraverso la quale possiamo comprendere che il vuoto lasciato da Alessandro può trasformarsi da disperazione in speranza di conoscere finalmente il vero senso della vita». Il prossimo 6 giugno in San Giovanni alle 21 sarà celebrata una Santa Messa per ricordare Alessandro nella preghiera.
f.artina
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