Lega e Pd pronti ai congressi Entro un mese i cambi al vertice

Varese, è tempo di decisioni per il futuro della politica. A destra come a sinistra. E tornano, come sempre, le divisioni che precedono un congresso.

A partire dalla Lega, dove in attesa delle primarie, fissate per il 7 dicembre, quando tutti i militanti saranno chiamati a scegliere il successore di alla segreteria federale. Due i candidati in pole, il varesino , capogruppo alla Camera, e il milanese segretario nazionale della Lega Lombarda.

Sono loro due i favoriti al ruolo. E Giorgetti lo è nella sua provincia, dove la maggioranza della classe dirigente è con lui. Niente di ufficiale, «il voto è segreto», dicono ancora in molti, tuttavia dal segretario provinciale , al commissario della Provincia , il sindaco, e la consigliera regionale , tutti starebbero con Giorgetti.

Al contrario Salvini può contare sullo zoccolo duro dei Giovani Padani. Ma anche su buona parte della militanza . In sostanza, sono due concezioni di partito che si scontreranno: quella europeista, ma a certe condizioni, di Giorgetti, secondo il quale l’uscita dall’euro produrrebbe effetti negativi e che propone una differenziazione tra Nord e Sud del Paese.

E la linea euroscettica di Salvini. La Lega intanto entro il 31 ottobre dovrà convocare il congresso cittadino. Anche qui c’è la divisione tra chi propone un Pinti bis, ovvero un secondo mandato per il segretario . Come potenziali candidati al suo posto si parla adesso di , e . Nel frattempo, la Lega ha dato il via ad una nuova scuola quadri, un corso di formazione per eletti nelle istituzioni.

A tenerlo sarà l’ex segretario provinciale e sindaco di Cadrezzate . Per il momento, fanno sapere dalla segreteria provinciale, il corso riguarderà la quarta circoscrizione, ma sarà presa ad esempio per tutta la provincia. Insomma, un segno di una pacificazione interna. Canton è sempre stato un bossiano di ferro.

Acque agitate anche nel Pd. Dove entro fine mese il partito sarà chiamato al congresso provinciale. In questi giorni si stanno svolgendo i primi incontri tra le correnti. Innanzitutto tra “Buongiorno Varese”, la corrente vicina a Renzi, guidata a livello locale da e dal sindaco di Malnate , e i giovani bersaniani vicini alla deputata .

Le due parti punterebbero a trovare un candidato comune, anche se al momento sembra una partita difficile.

C’è poi l’area maggioritaria legata, ovvero quella storico-bersaniana, legata a , e infine i civatiani. I nomi ipotizzati per il ruolo di segretario al momento sono quelli di (bersaniani), Samuele Astuti o Paolo Bertocchi (renziani), o (giovani bersaniani).

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