«Se la Tares è eccessiva, la colpa è del centrodestra. Il Pd ha sempre lavorato per abbassarla». Il capogruppo del Pd Fabrizio Mirabelli interviene sulle lamentele per il peso della Tares, la nuova tassa rifiuti entrata in vigore al posto della Tia.
E sottolinea come «le tariffe elaborate dal gruppo di lavoro di cui ho fatto parte saranno attive a partire dall’anno prossimo. Quest’anno, per la fine del 2013, si stanno applicando ancora quelle decise in precedenza, salvo alcuni correttivi dovuti per legge».
E qui si innesta la polemica di Mirabelli contro il consigliere di Movimento Libero Alessio Nicoletti. «Vorrei ricordare a Nicoletti – attacca Mirabelli – che adesso cerca di fare il ricettore del malcontento sulla Tares, che a stabilire in modo errato le vecchie tariffe della Tia su la giunta Fumagalli, di cui lui fece parte. Infatti, al contrario di quanto disponeva la legge, che fissava una tariffa minima
ed una massima, la giunta di allora incentivò alcune categorie facendo pagare meno della soglia minima, ed altre furono penalizzate trovandosi una tariffa più alta di quella prevista come massimo. Oggi, per correggere questo problema, chi finora aveva pagato di meno si ritroverà a dover sborsare di più. Ma è l’effetto di quell’atto, fatto dalla giunta di cui Nicoletti fece parte, e non certo responsabilità dell’opposizione di oggi».
E il Pd «ha sempre lavorato per evitare tassazioni eccessive, tanto che siamo stati noi a chiedere il gruppo di lavoro perché c’erano attività produttive che pagavano cifre spropositate rispetto agli altri comuni».
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