Fiamme nell’ospedale di Varese Malore per due vigili del fuoco

Fiamme nell’ospedale di Varese Malore per due vigili del fuoco

VARESE Fiamme alte anche cinque metri. Tanto fumo grigio. Ma soprattutto tanta paura ieri pomeriggio, quando è stato dato l’allarme «c’è un incendio all’ospedale del Circolo». La colonna di fumo si vedeva da ogni parte della città tanto era imponente. Per le strade echeggiavano le sirene dei vigili del fuoco che hanno messo in campo 8 mezzi, di cui 2 partiti da Busto Arsizio.

«Le fiamme erano alte 5 metri, una scena incredibile» racconta il personale del 118. L’incendio, infatti, è divampato proprio di fronte alla loro sede, nel cantiere dove è in corso di costruzione la nuova centrale di raffreddamento. Tutto lascia pensare che l’incendio sia stato originato da una scintilla caduta su un isolante di Pvc, durante alcune operazioni di saldatura. Se l’impianto fosse stato ultimato, l’acqua contenuta nelle vasche di raffreddamento avrebbe probabilmente fermato le fiamme. E invece, la torre «a secco» – svuotata per delle operazioni di prova sulle tubature – si è comportata come una sorta di camino che ha spinto in alto il fuoco. Il calore all’interno della centrale doveva essere davvero molto elevato, tanto è vero che due vigili del fuoco hanno accusato un malore e sono stati soccorsi dal personale del 118, che aveva preparato due ambulanze per fronteggiare l’emergenza. Per motivi di sicurezza il reparto di dermatologia, quello vicino alla centrale, è stato evacuato. Per fortuna, a quell’ora, non c’erano pazienti, ma solo medici e infermieri. Una decina di persone in totale.

Per le 15.15 la situazione era tornata alla normalità e si è potuto tirare un sospiro di sollievo. Non ci sono stati feriti, neppure tra gli operai che stavano lavorando nel cantiere. «Le fiamme sono state sedate spargendo della schiuma da 20 uomini, poi abbiamo portato a termine un’operazione di bonifica. E dopo un’ora abbiamo fatto un’ulteriore sopralluogo di verifica – ha spiegato Gennaro De Filippis, funzionario dei vigili del fuoco – E’ stato necessario spingersi fino al tetto utilizzando un’autoscala. Siamo stati tempestivi: nel giro di mezz’ora la situazione è rientrata nella normalità».

Tutte le volte che succede qualcosa di tragico, o inaspettato, ci sono dimostrazioni di affetto. Una viene dall’ex comandante della polizia dell’ospedale, il signor Palotta. Si trovava a casa della sorella, in via San Michele. «Ho visto le fiamme e mi sono molto preoccupato, quindi mi sono precipitato sul posto saltando la cinta – ricostruisce Palotta – Ho visto fiamme alte e avevo paura ci fossero delle persone in pericolo. Quando mi sono accorto che i soccorsi erano già stati allertati, mi sono sentito meglio».

Anche il meteo ha collaborato per contenere i disagi: non ci sono state correnti che hanno spinto il fumo verso i reparti dei malati.

Adesso però restano i danni. Il cantiere, gestito dalla Europower di Gallarate, società a cui i lavori sono stati appaltati da Varese Risorse, è aperto dal 2009. La conclusione dei lavori doveva avvenire nella prima decade del mese di ottobre. «Dobbiamo verificare l’entità dei danni, la consegna sicuramente slitterà un po’ – spiega Ulderico Marciano, responsabile di cantiere di Europower – La centrale di riscaldamento attigua a quella di raffrescamento è già stato consegnata e non è stata interessata dall’incendio di oggi».

Adriana Morlacchi

e.romano

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