D’ora in avanti si potrà bere nei bicchieri e nelle bottiglie di vetro anche dopo le 22.
Il consiglio comunale ha infatti approvato, nella seduta di giovedì sera, l’ultima modifica del regolamento sul decoro urbano, dove si è consumato uno scontro tra giunta e consiglieri.
È stata infatti eliminata dal regolamento la norma, voluta dall’amministrazione, che avrebbe imposto ai locali pubblici di vendere bibite e alcolici, dopo le 22, soltanto in contenitori di plastica.
Una decisione, quella di stralciare la norma, presa innanzitutto dal presidente della commissione Ambiente (Lega Nord), il quale era stato poi seguito dalla quasi unanimità dei consiglieri in commissione. Lo stesso è avvenuto in consiglio comunale, dove il fronte dei favorevoli ha visto una maggioranza quasi unanime, in maniera trasversale.
Ad astenersi però è stato il sindaco, insieme al consigliere comunale leghista e dal consigliere pidiellino . Contrario di Sel. Fontana, intervenendo brevemente prima del voto, ha dato parere contrario all’emendamento di Porrini, con cui è stato eliminato il divieto.
La posizione della giunta era infatti di tenere la norma, che serviva a sostituire l’ordinanza del sindaco ormai decaduta alla fine del 2011, con cui appunto l’amministrazione aveva vietato la vendita di contenitori di vetro dopo le 22, all’esterno dei locali.
«Il divieto era nato – ha spiegato Porrini – quando si erano verificati eccessivi casi di abbandono di vetri in piazza Carducci. Ma il problema è superato. In ogni caso creeremo una campagna di sensibilizzazione con gli esercenti, con eventuali manifesti, per far in modo che i clienti si comportino in modo responsabile e non abbandonino in giro bicchieri e bottiglie»
Nei giorni scorsi anche l’assessore all’Ambienteaveva rassicurato che il Comune creerà comunque una campagna di sensibilizzazione con i gestori per fare in modo che l’uso del vetro sia comunque limitato.
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