Varese respira malissimo In Europa è una “camera a gas”

Inquinamento alle stelle, Varese è tra le camere a gas d’Europa. In fatto di presenza di ozono nell’aria, la città giardino è addirittura nella “top ten” dell’Unione, ma anche le più chiacchierate polveri sottili restano stabilmente oltre la soglia di tolleranza.

Duro il commento di Legambiente: «La prima causa è sempre il traffico automobilistico. I dati sull’ozono dimostrano quanto sia miope ostinarsi a dare la colpa al riscaldamento delle abitazioni».

È l’ozono la sostanza che i varesini devono temere più di ogni altra: secondo Arpa Lombardia «provoca danni alla salute umana e alla vegetazione» e nei bambini può essere causa di asma e malattie respiratorie.

Ebbene, Varese è la nona città peggio messa di tutto il continente quanto a presenza di questo elemento nocivo nell’aria che respiriamo, in una classifica dominata dalle città italiane: Padova, Lecco e Pavia sono quelle con il maggior numero di giorni di superamento dei limiti di guardia nel 2011, ultimo dato ufficiale registrato a livello europeo. È tutto contenuto nel rapporto annuale sulla qualità dell’aria pubblicato nei giorni scorsi dall’Agenzia europea dell’ambiente.

«Nonostante il calo dei livelli di emissioni e le riduzioni delle concentrazioni di alcuni inquinanti atmosferici negli ultimi decenni – si legge nel report – lo studio dimostra che il problema dell’inquinamento atmosferico in Europa è ben lungi dall’essere risolto». «Due inquinanti specifici, le polveri sottili e l’ozono troposferico, continuano ad essere una fonte di problemi respiratori, malattie cardiovascolari e riducono la speranza di vita».

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