Il nuovo carcere di Varese sorgerà tra via Friuli e via Peschiera. In un’area non edificata detta “campaccio”, situata a monte del depuratore dell’acqua.
La novità è stata ufficializzata dall’assessore all’Urbanistica (Lega) durante l’ultima seduta della commissione che sta analizzando il Piano dei servizi e il Piano delle regole del Pgt. Binelli ha quindi “scoperto le carte”, dal momento che sul futuro della casa circondariale di Varese non era stata presa una decisione definitiva.
Oggi si scopre che la giunta ha elaborato un piano. Nel redigendo Pgt, che andrà al voto per l’adozione entro i primi giorni di dicembre, dopo il periodo delle osservazioni, la giunta ha quindi individuato l’area dietro il depuratore, in posizione elevata, ma sufficientemente pianeggiante da poter ospitare un insediamento.
Tanto che qualche anno fa era stata anche oggetto dell’inizio di un programma integrato di intervento, per la realizzazione di edilizia residenziale, poi saltato. La proposta della giunta, che ha quindi avuto anche il via libera della maggioranza, non piace tuttavia all’opposizione. Che presenterà quasi sicuramente delle osservazioni e la richiesta di eliminazione del progetto.
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