Dall’inizio dell’anno, soltanto in Lombardia, si sono registrati ben 15 infortuni mortali, di cui 4 in provincia di Varese, a fronte di un totale di 46 registrati nel corso dell’intero 2014. «Non bisogna abbassare la guardia, c’è ancora tanto lavoro da fare», dicono Cgil, Cisl e Uil Lombardia. I dati del 2014 confermano un trend positivo, un lento ma costante calo del dato infortunistico, frutto del
lavoro messo in campo congiuntamente da istituzioni, associazioni imprenditoriali e sindacati.Nonostante questo, si registra purtroppo un tasso ancora troppo elevato di infortuni. Anche la provincia di Varese «è allineata con i dati della regione, ma non c’è un calo degli infortuni gravi, quelli con 40 giorni di prognosi – annota Sergio Moia, segretario della Cisl dei Laghi – È molto preoccupante il numero dei morti sul lavoro».













