Allerta meteo per il week end Tre giorni di pioggia a catinelle

Allerta meteo per il week end Tre giorni di pioggia a catinelle

VARESE Le previsioni per il fine settimana destano qualche preoccupazione per la nostra provincia.

«I modelli parlano di piogge consistenti – dice Angelo Stanzione del centro geofisico prealpino – In tre giorni potrebbero cadere oltre 250 millimetri di pioggia contro i 150 millimetri che cadono mediamente nel mese di novembre. Ad oggi risulta che le piogge saranno continue e diffuse nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. La situazione non è tranquilla. Si potrebbe verificare qualche smottamento».

Le piogge, se i modelli saranno confermati, potrebbero essere molto intense. «Probabilmente ci saranno temporali a causa di aria piuttosto umida che arriva da sud – continua Stanzione – La neve cadrà intorno ai 2.500 metri: si parla di dieci-trenta centimetri nell’arco dei tre giorni».

Il livello di fiumi e laghi è sotto la media del periodo: per il lago Maggiore si parla di un metro sotto, per il lago di Varese di 65 centimetri. «Sicuramente il livello salirà – afferma il metereologo – ma è difficile stabilire il pericolo di fuoriuscita di acqua dal momento che siamo su valori bassi».

Dopo quanto accaduto in Liguria e in Toscana, ci si domanda quali rischi stiamo correndo.

«Nel caso di smottamenti sarebbero a rischio i fiumi – dice Alberto Minazzi coordinatore provinciale di Legambiente – Non si possono restringere e cementificare gli alvei dei fiumi, come per esempio successo con la costruzione dello svincolo dell’Iper, e poi stupirsi degli effetti. E a Varese il progetto della Gasparotto – Borri continua ad andare nella direzione sbagliata, essendo l’area interessata a rischio idrogeologico».

«Basta permessi di costruire nelle zone non adatte, senza considerare le modifiche che si apportano all’equilibrio idrogeologico, in particolare in un territorio, come il nostro, ricco di corsi d’acqua – aggiunge Minazzi – Il problema della ricerca dei fondi statali per poter ripristinare i luoghi vittima di alluvioni e frane può essere evitato pensando a soluzioni a monte del problema e non esclusivamente a soluzioni tampone».

Il Comune di Varese, negli ultimi quattro mesi, ha realizzato alcuni interventi di manutenzione straordinaria. Ma l’assessore all’Ambiente Stefano Clerici non nasconde la presenza di rischio idrogeologico e la necessità di avere più fondi a disposizione.

«Chiederò uno stanziamento maggiore per la manutenzione nel bilancio 2012 – afferma Clerici – Stiamo lavorando per creare una squadra fiumi che realizzerà interventi di messa in sicurezza senza l’ausilio di ditte specializzate».

Come manutenzione straordinaria è stato recentemente realizzato un primo intervento su via Castoldi dove è stata pulita la tombinatura del tratto interrato del torrente Vellone, in prossimità della ex Aermacchi. Sempre sul Vellone è previsto un altro intervento, all’incrocio tra la salita di Velate e la strada per Avigno (in totale per il Vellone sono stati messi a disposizione 120mila euro).

La Regione, con 600mila euro, ha finanziato la pulizia delle sponde del rio Rialetto e del Valle Luna (su quest’ultimo torrente si agirà in primavera).

«Per intervenire sull’Olona, grazie alla capacità dei dipendenti del Comune, ci siamo aggiudicati un finanziamento ministeriale di cinque milioni e 400mila euro – dice Clerici – Un bel traguardo, ma che è una briciola rispetto ai 17 milioni di euro che avevamo richiesto».

f.tonghini

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