E’ lunedì ma la Fiera sorride In 1.300 alla Schiranna

E’ lunedì ma la Fiera sorride In 1.300 alla Schiranna
Bilancio positivo nel primo giorno della settimana: merito di un parco ospiti ed eventi di grande qualità

– «È andata benissimo per essere lunedì». Esprime soddisfazione Michela Ferro di Chocolat Pubblicità, la società che ha organizzato la fiera. Alle 20 la fiera aveva staccato oltre 1.300 biglietti.

Molti i pensionati che hanno approfittato dell’ingresso gratis over 65 per andare a farsi un giro tra i padiglioni, curiosando tra gli stand che espongono oggetti per la casa, nel reparto benessere e magari approfittando di qualche occasione. Alle 16.10, pochi minuti dopo l’apertura, erano già stati scattati 150 biglietti e si è formata addirittura la coda, come nei giorni festivi.
Tra i padiglioni ci si imbatte in prodotti di bellezza, oggetti per la cucina, abbigliamento. Immancabili gli elettrodomestici, i macchinari per depurare l’acqua. E poi ancora, i dolci, i taralli, i salumi e i vini.
L’area esterna ha fatto letteralmente andare in visibilio i più piccoli che si sono intrattenuti nell’area bimbi realizzando un simpatico acquario con materiali riciclati.
Nel frattempo, durante la giornata, cresceva l’attesa per lo spettacolo di cabaret, il fanta-biologo naturalista che concentra i suoi studi sull’animale che si comporta nel modo più strano di tutti: l’uomo.
Famoso per personaggi come «Space Cacae», alias Mimmo Cacace, «Franco Prunes», «Ignazio», il «Prof. Tommaselli» e molti altri, Ornano ieri ha fatto ridere a crepapelle la fiera, facendole comprendere finalmente alcuni insondabili misteri.
Rispondendo per esempio a questo enigma: «quando è perché nella vita coniugale il gambaletto si sostituisce alla calza autoreggente?». Buona anche la partecipazione al confronto sui quattro progetti per la città.

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