– «Su cento cinghiali in Provincia di Varese, almeno 60 sono femmine. Una femmina ha, in media, quattro o cinque cuccioli. Il conto è presto fatto: se si sbaglia gestione, la situazione può sfuggire di mano». Insomma, il rischio è di trovarsi un affamato ungulato di un quintale e oltre alle porte di casa, sia in città che tra il verde del territorio.La straordinaria
capacità di riproduzione del cinghiale deve essere tenuta sotto controllo. Per questo motivo Federcaccia e Provincia di Varese – per il momento ancora detentrice della competenza sull’ars venatoria – hanno presentato ieri i corsi di formazione per la caccia collettiva, che quest’anno si aprirà il primo novembre nel sud della provincia (Ambito territoriale 1 e 2) e il 7 novembre nel Comprensorio Alpino Nord Verbano.













