Siamo piccoli, ma arrediamo l’export

Ieri l’inaugurazione del Salone del Mobile: Varese si presenta forte di sedici imprese d’altissimo profilo. Attesi 400mila visitatori da tutto il mondo. In primo piano la Roda di Gavirate, che lancia l’outdoor

Un settore di nicchia quello del mobile e del legno in provincia di Varese, soprattutto se confrontato ai numeri di altri territori, ma improntato alla qualità, con vocazione all’export.
Sono 16 le aziende di questo comparto, attive nella nostra provincia, che partecipano al Salone internazionale del Mobile, inaugurato ieri a Milano, alla presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Matteo Renzi all’inaugurazione del Salone del Mobile

Matteo Renzi all’inaugurazione del Salone del Mobile

(Foto by Foto Ansa)

Una vetrina importante per le nostre imprese ed anche per l’indotto; per l’edizione del 2015, si aspettano 400 mila visitatori provenienti da tutto il mondo, in particolare buyers americani, sempre più interessati al made in Italy, anche grazie ad Expo e favoriti dal rafforzamento del dollaro sull’euro.
Secondo gli esperti, questa edizione del Salone del Mobile, vedrà un aumento del 7% del giro di affari rispetto alla scorsa edizione. Le aziende della provincia di Varese sono pronte a mettere in mostra la qualità dei loro prodotti e delle soluzioni, già apprezzate sui mercati esteri come confermano i numeri dell’export.

Secondo i dati elaborati da Confartigianato Imprese Varese e da Univa, che si riferiscono al quarto trimestre del 2014, sul nostro territorio sono attive 254 aziende del settore, di cui 150 artigiane, tutte sotto i 50 dipendenti, per un totale di 736 addetti occupati, di cui 317 nelle imprese artigiane.

Secondo gli organizzatori, al Salone quest’anno il giro d’affari crescerà del 7%

Secondo gli organizzatori, al Salone quest’anno il giro d’affari crescerà del 7%

(Foto by Foto Ansa)

Nel 2014, il sistema Varese ha esportato mobili e arredo per un totale di 13 milioni di euro, un dato però in calo del 5.5% rispetto all’anno precedente; i prodotti varesotti sono particolarmente apprezzati sui mercati extra europei, la cui quota di export incide per il 60.4 del totale, mentre quella verso i Paesi Ue arriva a quota 39.6%. Tra le imprese della provincia di Varese protagoniste al Salone di Milano, c’è sicuramente la Roda di Gavirate, che proprio in questi giorni, in fiera, presenterà in anteprima assoluta le nuove collezioni outdoor, firmate da Rodolfo Dordoni, uno dei massimi interpreti del design italiano nel mondo e da Gordon Guillaumier, un altro designer di fama mondiale.
«La continua ricerca della perfezione, il desiderio di andare oltre i luoghi comuni dell’arredamento da esterno, sono il fil rouge delle nuove iconiche collezioni Roda» spiegano dall’azienda, fondata nel 1990 da un’intuizione dell’imprenditore Roberto Pompa.
La sfida è quella di concepire l’arredamento da esterno non come qualcosa di separato ma bensì di continuo rispetto a quello da interni; una sorta di giardino interiore, che annulla i confini tra interni ed esterni, molto apprezzato anche sui mercati esteri.

Attesi buyers da tutto il mondo, soprattutto dagli Usa

Attesi buyers da tutto il mondo, soprattutto dagli Usa

(Foto by Foto Ansa)

«L’outdoor – prosegue Roda – si trasforma in un progetto sofisticato ed elegante, come nel mondo dell’interior design». Lo stand dell’azienda gaviratese al Salone del Mobile, farà da giusto palcoscenico ai nuovi prodotti.
Un’altra opportunità offerta al sistema Varese dall’evento di Milano, è rappresentato dal cosiddetto Fuori Salone e dall’indotto. Secondo i dati presentati dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, in tutta la Lombardia, sono circa 221 i milioni di euro destinati ad aperitivi, cene, shopping, trasporti ed altre attività turistiche generate dal Salone.
Se Milano è destinata a fare la parte del leone, la provincia di Varese si colloca al terzo poste regionale, alle spalle di Monza, con un indotto turistico generato di circa 12 milioni di euro.