Donna violentata e rapinata Sei anni e 4 mesi a un algerino

Donna  violentata e rapinata
Sei anni e 4 mesi a un algerino

L’attesa gita per il carnevale di Bellinzona era finita con una rapina e, addirittura, una violenza sessuale.

Ma ora il protagonista di quella terribile vicenda dovrà rimanere in carcere per un bel po’.

Pena di 6 anni e 4 mesi dunque, in rito abbreviato, per , 32 anni, algerino, che lo scorso febbraio aveva avvicinato alla stazione San Giovanni di Como, due quarantenni, lei brasiliana e lui italiano, entrambi residenti in provincia di Varese.

Erano partiti da Varese in autobus, per poi prendere un treno proprio da San Giovanni per raggiungere Bellinzona e partecipare ai festeggiamenti per il carnevale.

Troppo al bar, perso il treno

La coppia si era fermata in un bar, visto che erano in anticipo: i due hanno bevuto un po’ troppo e così non si sono accorti dell’ora, e hanno perso il treno. E le corse per la Svizzera, quel giorno, non ce n’erano più.

Nel bar, però avevano conosciuto Bekhouce, che aveva offerto loro un passaggio. Mentre la donna ha atteso al bar, l’algerino e il varesino erano andati a prendere l’automobile, parcheggiata nelle vicinanze.

Ma dopo un’ora, Bekhouce si era presentato da solo con una Toyota Avensis. L’algerino aveva spiegato che il quarantenne varesino era stato male e che dovevano andare a recuperarlo. Così la brasiliana era salita in auto, ma dopo qualche minuto si era insospettita e per questo aveva provato a chiamare il compagno sul telefonino.

Il cellulare ha iniziato a squillare proprio in tasca all’algerino alla guida. La sudamericana aveva capito di essere nei guai.

L’algerino ha quindi portato la donna in una zona appartata di Grandate e qui l’ha violentata.Non soddisfatto, le ha portato via anche la borsetta.

Una fuga disperata

La donna, approfittando di un momento di distrazione del suo aggressore, è riuscita a scappare dall’automobile e a chiamare aiuto, riuscendo a fermare una guardia giurata.

L’algerino, invece, aveva preferito scappare, prima di essere preso.

La donna era stata portata al Sant’Anna e aveva raccontato la sua disavventura, che ha fatto scattare la denuncia.

I carabinieri di Fino Mornasco hanno subito iniziato le ricerche, fino a quando non hanno ritrovato l’algerino ancora vicino alla stazione San Giovanni di Como e lo hanno arrestato.

Bekhouce, davanti al gup , è stato condannato con rito abbreviato a sei anni e 4 mesi per violenza sessuale, rapina aggravata e lesioni e per questo resta in carcere

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