Il giallo del cartello che ti porta al passaggio segreto

C’è un passaggio “segreto” che unisce il Sacro Monte a Velate

– C’è un passaggio “segreto” che unisce il Sacro Monte a Velate. Almeno lo era finché qualcuno non ha deciso di segnalarlo e svelare il mistero ai turisti che vogliono visitare le bellezze del nostro territorio senza perdersi per la città.

All’imbocco di via Prima Cappella, tra le indicazioni ufficiali per raggiungere il Sacro Monte, il Campo dei Fiori e l’Osservatorio è comparso un cartello ufficioso che indica la direzione anche per Velate e la sua Torre.
Basta percorrere la via Adige, sulla sinistra della via Prima Cappella, e in un pochi minuti si è nel cuore del rione che ospita il patrimonio Fai della Torre di Velate. Un comodo passaggio che evita di tornare verso Masnago e perdersi per le vie di Avigno, soprattutto a chi non è pratico della città e non conosce bene il territorio.

Il cartello è stato fatto al computer e attaccato con del semplice scotch, da una mente sensibile alle problematiche dei turisti in città.
Un’idea che, fino a qualche giorno fa, non era venuta al Comune. Due settimane fa avevamo intervistato alcuni stranieri in ferie in città. Alcuni avevano scelto il lago Maggiore come luogo di villeggiatura ed erano in gita a Varese per ammirare le sue bellezze. Avevano visitato i Giardini Estensi e Villa Panza mentre al Sacro Monte, patrimonio Unesco, ci avevano rinunciato per le difficoltà riscontrate nel raggiungerlo (occorre prendere il pullman, la linea C, per arrivare sulla Via Sacra).
A quanto pare però, la faccenda si fa complicata anche per chi a Varese ci viene con i mezzi proprio. Con il navigatore si arriva ovunque, ma anche la segnaletica fa la sua parte quando ci si muove per strade che non si conoscono. Ecco allora che il collegamento tra il patrimonio Unesco e quello Fai diventa un tassello fondamentale nell’ottica del turista e della promozione del territorio.
Il cartello attaccato da un comune cittadino non reggerà a lungo alle intemperie.
L’amministrazione comunale potrebbe pensare di farne uno nuovo, a sfondo marrone come quelli che indicano i luoghi di interesse storico artistico, che guidino il turista anche verso la Torre di Velate.