– Baby pusher e baby consumatori di droga: giro di vite della polizia di Stato. Diciannovenne pizzicato a scuola con dell’hashish, mentre un sedicenne spacciava marijuana. Gli agenti della questura di Varese sono stati impegnati in un’azione repressiva contro il fenomeno dello spaccio ai giovanissimi organizzata su più livelli. Nel mirino della sezione antidroga della squadra mobile sono finiti gli istituti scolastici cittadini. Le scuole, come hanno dimostrato precedenti operazioni di controllo, sono spesso luogo di piccolo spaccio di droga tra coetanei. I controlli
sono stati eseguiti in accordo con la dirigenza scolastica. E all’istituto Newton di Varese questi controlli hanno dato esito positivo. Uno studente di 19 anni è stato segnalato quale assuntore abituale di stupefacente alla prefettura in quanto trovato in possesso di una modica quantità di hashish. La dirigenza scolastica dell’istituto ha sempre detto, del resto, di aver adottato una politica di tolleranza zero nei confronti del fenomeno “a salvaguardia dei ragazzi” e di essere al fianco delle forze di polizia segnalando qualunque anomalia o sospetto.
Durante i controlli del comparto tra piazza Repubblica e le zone delle stazioni, gli agenti della squadra volante hanno invece pizzicato un sedicenne in possesso di una modesta quantità di marijuana. Gli agenti hanno esteso la perquisizione all’abitazione del ragazzino, studente incensurato e insospettabile, trovando, sotto gli occhi stupiti del padre del giovane, altro materiale sospetto. Dal comodino del ragazzino sono infatti spuntati bilancino di precisione, un attrezzo per trinciare la marijuana e bustine di cellophane per confezionare le dosi. Il sedicenne è stato denunciato a piede libero per detenzione di droga ai fini di spaccio. Infine si è chiusa, male, la parabola del marocchino di 37 anni denunciato tre giorni fa per aver picchiato il titolare del Doner Kebab di viale Milano “reo” di avergli chiesto, visti i precedenti, di pagare la consumazione in anticipo.
Il marocchino è stato fermato nelle vicinanze del centro commerciale Le Corti per un controllo dagli agenti della Volante. È apparso subito nervoso e il perchè è apparso chiaro al termine della perquisizione personale. Il trentasettenne aveva addosso 23 grammi di hashish, oltre a 415 euro in contanti, considerati provento di spaccio dagli inquirenti, oltre a due telefoni cellulari. Per l’uomo è scattato l’arresto ai fini di spaccio. I cellulari sono finiti sotto sequestro: potranno fornire informazioni utili per ricostruire il giro d’affari del marocchino.












