La torre di luce nel deserto non sarà più solo l’allucinazione degli assetati, ma una realtà entro il 2012. La società australiana EnviroMission ha infatti ricevuto l’approvazione da parte della Southern California Public Power Authority per costruire la prima Solar Tower nella contea di La Paz, in Arizona. L’edificio sarà alto 743 metri, il doppio dell’Empire State Building di New York. Sarà la seconda struttura più alta del mondo dopo il grattacielo Burj Khakufa di Dubai.
Il preventivo per la sua realizzazione si aggira intorno ai 750 milioni di dollari, ma EnviroMission prevede di ammortizzare i costi nei successivi undici anni. La torre avrà un’aspettativa di funzionamento di ben ottant’anni. Il progetto è un passo avanti nel campo delle energie rinnovabili.
La torre funzionerà come una gigantesca serra, assorbendo energia solare in modo da riscaldare l’aria e farla salire lungo tutta la struttura. Il flusso d’aria azionerà le turbine interne alla torre in modo da generare energia. Va da sè che il deserto è l’ambiente ideale per una struttura di questo tipo che richiederà, dicono gli ingegneri dell’azienda australiana, pochissima manutenzione e non creerà inquinamento di alcun tipo. Questo ambizioso progetto genererà, secondo le stime, ben 200 megawatt di energia -abbastanza per rifornire circa centocinquantamila abitazioni.
u.montin
© riproduzione riservata










