– Tutti candidati, ecco chi le “palle” le ha già tirate fuori. Ma i pezzi grossi sono ancora allineati e coperti. I nomi da cui ci si aspetta un segnale? Sono soprattutto tre: , e .
«Fuori le palle» avevamo suggerito qualche giorno, rispondendo alla provocazione di un lettore, , sul fatto che, a pochi mesi ormai dalle amministrative 2016, non fossero ancora noti i nomi e i volti di chi in primavera correrà per la successione del sindaco .
Qualcuno, in realtà, le “palle” le ha già tirate fuori, anche tutti dovranno comunque fare i conti prima o poi con le scelte e le strategie di Pd, Lega, Fi e alleati.
Il Movimento Cinque Stelle è stato il primo ad uscire allo scoperto, candidando, architetto, già assessore a Morazzone: i grillini hanno anticipato le mosse nella speranza di scompaginare, sull’onda di un consenso nazionale stabile.
Nei giorni scorsi ecco il Fronte Nazionale d’Italia e Riva Destra, due movimenti di destra che hanno portato sotto ai gazebo in piazza il loro “front runner”, agente di commercio. Altre ipotesi realistiche di candidatura sono quelle di , consulente finanziario, vicepresidente nazionale dell’associazione Sos Italia Libera e fondatore dell’associazione “Amici per Varese”.
In campo c’è già anche il Comitato Varese 2.0, che potrebbe puntare sull’agronomo in caso di corsa solitaria, oppure partecipando alle primarie della coalizione attorno al Pd. Ma siamo solo al contorno, sul menu elettorale mancano ancora i piatti principali. I maggiori partiti per ora restano allineati e coperti. Nel Pd si sono già esposti i primi candidati alle primarie: , esponente ambientalista di area “civatiana”, già consigliere comunale Ds all’epoca del secondo mandato di , e , avvocato amministrativista oltre che docente all’Insubria. Ma sullo sfondo rimane il vero “crack” per il centrosinistra, il
deputato varesino Daniele Marantelli, che pure all’indomani delle ultime amministrative si era pubblicamente sfilato dalla competizione. Siamo solo alle schermaglie anche sul fronte del centrodestra. Qui il nome forte che si aggira nell’ombra, anche se il sottoscritto ha già ripetutamente smentito, è quello di Giancarlo Giorgetti, “homo oeconomicus” del Carroccio, ma anche figura che potrebbe rimettere d’accordo la vecchia coalizione allargata a Ncd. In realtà in casa Lega Nord il nome che circola con più insistenza è quello del “salviniano” doc , segretario cittadino del Carroccio. Soprattutto dopo che Forza Italia ha minacciato la corsa solitaria.
Tra gli azzurri il nome più in voga, sempre in un’ipotesi di alleanza, resta quello del consigliere regionale .
Ma la vera sorpresa sul fronte del centrodestra potrebbe essere rappresentata da Piero Galparoli, consigliere provinciale di Forza Italia, da un mese vicepresidente del Varese Calcio.
Attorno alla sua figura, molto conosciuta in città, potrebbe aggregarsi una formazione civica in grado di unire pezzi di Ncd (area da cui proviene) e Forza Italia, con il gruppo di Orizzonte Ideale a cui appartiene attualmente. Chi di questi big avrà le “palle” per uscire allo scoperto? Lo scopriremo nelle prossime settimane.













