I mercatini fanno bene all’economia. A Varese sempre più imprese itineranti

Nel 2015 in provincia di Varese 1630 piccole aziende: +3.5% rispetto all’anno scorso. La bigiotteria va forte, seguita da moda e floricoltura. Per un totale di 1600 lavoratori

I mercatini natalizi sono un vero e proprio must del periodo delle festività, anche per la provincia di Varese. In questi giorni del ponte dell’Immacolata, sia le città più grandi che i piccoli paesi del nostro territorio hanno ospitato le bancarelle degli ambulanti e degli artigiani impegnati nella vendita dei più svariati prodotti, dalla bigiotteria a capi di abbigliamento, dai fiori ai prodotti enogastronomici.
Un settore che occupa una parte significativa della nostra economia e che è in crescita, come dimostrano i numeri contenuti in una ricerca promossa dalla Camera di Commercio di Milano, la quale ha elaborato i dati del registro delle imprese al terzo trimestre 2015.

Nel terzo trimestre di quest’anno, sono quasi 23 mila le attività di artigiani e ambulanti di prodotti artistici presenti in Lombardia e legati ai mercatini di Natale di questi giorni; sono invece quasi 10 mila gli ambulanti di tessuto e abbigliamento, 7 mila quelli che si occupano di gioielli, arredo e piante, tra cui 2 mila solo di bigiotteria, quasi 2 mila i sarti e poco più di un migliaio i designer. Un settore variegato ma che rappresenta un ambito importante, che ha particolare visibilità nel periodo natalizio, anche in provincia.
Sul nostro territorio, nel 2015, sono 1.630 le piccole aziende varesine del comparto attive; un numero in crescita del 3.5% rispetto allo scorso anno. Se poi andiamo a confrontare i dati dell’ultimo quinquennio, la crescita del numero di imprese del settore in provincia di Varese è addirittura del 6.6%.
Entrando nel dettaglio dei settori merceologici trattati dagli ambulanti varesini protagonisti dei mercatini di Natale, spicca il numero di imprese attive nel comparto dell’abbigliamento e della sartoria con 120 aziende. Significativo anche il dato degli ambulanti della provincia di Varese attivi nella fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria, i quali sono in totale 90. In ogni caso, a farla da padrone nel nostro territorio è il comparto tessile, abbigliamento, pelletteria, per un totale di quasi 800 imprese.

Ci sono poi alcuni settori più di nicchia a livello numerico, ma comunque significativi, come i 65 ambulanti e artigiani attivi nel commercio di fiori, piante, bulbi, sementi e altri prodotti per l’agricoltura e i circa 200 che vendono prodotti di bigiotteria; attive anche 75 piccole imprese nel design di moda.
Nella classifica regionale del settore mercatini natalizi, la provincia di Varese si colloca al quinto posto, dietro a Milano, Brescia, Bergamo e Monza. Nella classifica nazionale, a comandare è Napoli con 14.162 imprese impegnate nei mercatini, davanti a Roma (9.990) e appunto Milano (9.393). Rispetto all’anno scorso, le attività ambulanti che crescono maggiormente sono quelle del settore bigiotteria, i sarti, i fioristi e le gelaterie itineranti. Più difficile calcolare il numero preciso di addetti impiegati; si tratta però quasi sempre di aziende individuali. Il conto per la provincia di Varese è presto fatto: i lavoratori attivi nei mercatini natalizi supera di poco le 1.600 unità, ma i numeri sono in crescita rispetto allo scorso anno, per un settore che continua a dimostrare vivacità.