Il nuovo centro culturale islamico potrebbe ancora sorgere in via Pisacane. Se durante la commissione Urbanistica, l’amministrazione, rappresentata dall’assessore Fabio Binelli, ha ribadito le ragioni del suo diniego, c’è ancora una strada da percorrere.
Quella di portare la proposta in consiglio comunale.
La mozione sarà presentata dal consigliere comunale del Pd e consisterà nel cambio di destinazione d’uso della struttura di via Pisacane, l’ex calzaturificio Carabelli, da industriale a luogo di culto.
Questa l’unica strada possibile. La mozione sarà presentata durante le sedute del consiglio comunale dedicate all’adozione del Pgt, previste a dicembre.
«La posizione della giunta, o meglio dell’assessore Binelli – accusa Civati – è pregiudiziale verso la comunità islamica. Hanno deciso di escludere qualsiasi altra area di culto oltre alle 79 già stabilite. Facendo finta di non sapere del problema degli islamici. L’area di via Pisacane è ampia, c’è la possibilità di parcheggio ed è lontana dal centro».
La maggioranza ha però ribadito il suo no. Anche di fronte alla possibilità che la comunità islamica possa citare in Tribunale il Comune. «La nostra posizione resta la stessa, via Pisacane non è adatta per motivi urbanistici e viabilistici. Si interessino a una delle 79 aree esistenti» dice Binelli.
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