L’assessore ai lavori pubblici Andrea Civati pensa in grande: Varese tra cinque anni sarà una città più funzionale e attrattiva grazie alla riqualificazione delle stazioni e del comparto di piazza Repubblica, al nuovo Pgt e alla valorizzazione del Sacro Monte. «Allo stato dell’arte, la legge di bilancio ha confermato il finanziamento di tutti i progetti presentati. Aspettiamo lo stanziamento del Governo per riqualificare le stazioni – spiega Civati – Io credo che quello delle stazioni sia un grande progetto che mette al centro la mobilità
ciclistica, su gomma e ferroviaria per rivitalizzare lo spazio pubblico. Il progetto permetterà di creare un’area pedonale a Giubiano (in piazza Biroldi e intorno all’ospedale del Ponte) e davanti alle stazioni. Recentemente il dibattito si è concentrato sui singoli elementi progettuali, come le passerelle e le coperture. Io non sono innamorato di quei singoli elementi, ma dell’obiettivo dell’operazione, ovvero fare in modo che il pedone, riducendo al minimo i percorsi, possa raggiungere via Como e piazza Biroldi. I progettisti stanno studiando le soluzioni migliori».
La riqualificazione delle stazioni sarà fondamentale per riportare Varese al crocevia di un territorio denso di opportunità. Tra cinque anni sarà realtà l’Aricisate Stabio; lo Human Technopole, nell’area Expo, disterà solo 40 minuti. «Se le stazioni saranno un “polo distributore”, piazza Repubblica sarà un “polo attrattore” – continua Civati – La cultura sarà il motore che porterà in piazza Repubblica spazi ricreativi, luoghi dove mangiare, bere un caffè, studiare, ascoltare musica, fare ricerca. La ex caserma non sarà semplicemente una biblioteca, per prendere un libro basta il kindle, ma un luogo dove fare esperienza».
«Il nuovo Pgt è lo strumento con cui vogliamo incentivare privati e operatori immobiliare a investire per riqualificare le grandi aree dismesse, come la ex Aermacchi – afferma l’assessore – Stiamo studiando tutti i meccanismi per ridurre i costi e recuperare queste aree. Tutto rispettando l’ambiente: il nuovo Pgt non intaccherà neanche un centimetro quadrato di nuovo suolo».
E per il Sacro Monte? «Il nostro sforzo sarà comunicare e costruire un sistema affinché i cittadini e i pellegrini capiscano che l’esperienza più bella è vivere la nostra montagna raggiungendola con i mezzi pubblici – conclude Civati – Sono rimasto stupefatto dai numeri che ha totalizzato la funicolare in queste settimane “di fiducia”. Anche per l’estate stiamo pianificando come portare al Sacro Monte parecchie persone con i mezzi pubblici. Immagino il Sacro Monte come un luogo dove arrivare senza pene d’animo, in cui trascorrere un pomeriggio piacevole in qualsiasi stagione, con iniziative culturalmente elevate, in un palcoscenico unico nel nord Italia».













