Ground Care senza stipendi L’Inps promette di pagare

«Val sempre la pena di protestare», commenta Renzo Canavesi, portavoce di AlCobas – Cub Trasporti, stamattina davanti alla sede Inps di Varese con una rappresentanza di lavoratori di GroundCare, società di handling a Malpensa (servizi rampa e check-in) che lavorava per Lufthansa, ora nelle mani di un curatore fallimentare.

I 79 ex dipendenti Globe Ground, diventati GroundCare, azienda fallita lo scorso 13 agosto, non hanno più un’occupazione dal 1 ottobre, ma da giugno non hanno neanche più quanto spetta loro a fine mese dall’Inps come cassa integrazione straordinaria (sono in Cigs da febbraio 2012).

Da qui la protesta di ieri mattina all’ingresso dell’istituto di previdenza del capoluogo di provincia, tanto più che i colleghi GroundCare di Linate e degli altri scali italiani, ricevono, invece, l’integrazione salariale come dovuto. Da settimana prossima dovrebbero arrivare gli arretrati di luglio, agosto e settembre. Altri particolari sulla Provincia di Varese in edicola domani mercoledì 13 novembre.

Malpensa

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