VARESE Una frase, che da qui alla fine del campionato sarà stampata sulle divise biancorosse: “made in Varese”, con i loghi di Comune, Provincia e Camera di Commercio. Una frase dove c’è dietro tutta la differenza che c’è tra questa società e le altre, una forza che arriva dal territorio e dalle persone. La nuova divisa
è stata presentata oggi al PalaWhirlpool alla presenza del presidente del consorzio Varese nel Cuore Michele Lo Nero, del sindaco Attilio Fontana, del presidente della Provincia Dario Galli e del presidente della Camera di Commercio Renato Scapolan. La divisa debutterà in occasione della sfida dei quarti di Coppa Italia che domani alle 20.30 vedrà la Cimberio opposta a Milano.
«Ci sembrava giusto – ha detto Lo Nero – che lo spazio lasciato vuoto da quei due sponsor che ancora ci mancano fosse riempito dai loghi delle istituzioni che tanto ci stanno vicino: l’auspicio è che questo nuovo progetto, il “made in Varese”, possa portarci tanta fortuna a partire dalla sfida di domani».
«Dobbiamo ringraziare la Pallacanestro Varese e il consorzio Varese nel Cuore – ha detto Dario Galli – per questa iniziativa che è venuta completamente da loro. Non scopro certo io l’importanza che la società varesina ha avuto e ha nel nostro territorio, grazie a un passato che non ha
significato solo successi sportivi ma anche la capacità di portare in giro per il mondo il nome del nostro territorio». «Spero – ha detto il sindaco Fontana – che quanto prima i nostri loghi facciano posto a qualche sponsor, ma per il momento siamo orgogliosi di questo rapporto di collaborazione».
Chiusura per il presidente della Camera di Commercio: «Questa unione tra sport e imprenditoria è un evento eccezionale – ha detto Scapolan – e non è escluso che in futuro la Camera di Commercio possa affiancare la Pallacanestro Varese anche con un aiuto economico».
In occasione della sfida di domani, la Cimberio scenderà in campo con un fiocco giallo appuntato alla maglia. Simboleggerà l’attesa per Vittorio Missoni, per la moglie Maurizia Castiglioni e i due loro amici, Elda Scalvenzi e Guido Foresti, dei quali non si hanno notizie dal 4 gennaio scorso.
Francesco Caielli
a.confalonieri
© riproduzione riservata













