MADESIMO (SO) – Dispersi in montanga, ritrovati dopo una giornata di ricerche e apprensione. Protagonisti della brutta avventura, sui monti della Valchiavenna, alcuni ragazzi delle province di Varese e di Como. Ora i quattro ragazzi, soccorsi ieri sera dai tecnici della Stazione di Madesimo della VII Delegazione Valtellina -Valchiavenna, stanno bene. Erano partiti al mattino per un’escursione con un tempo ottimo. Verso il tardo pomeriggio però le condizioni meteorologiche sono cambiate, con la neve che scendeva e la presenza di nebbia che impediva la visibilità.
I quattro, ventenni, avevano seguito la pista delle motoslitte situata in località Andossi, che porta in direzione del Lago Nero, ma poi hanno perso l’orientamento. Poco dopo le 21 allora hanno deciso di chiamare il 118, che ha contattato il Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico). Li hanno localizzati subito e raggiunti verso le 22.30, a circa 2000 metri di quota, grazie anche all’utilizzo della motoslitta. I soccorritori, in tutto tre operatori più uno impegnato in sede, hanno quindi accompagnato i giovani alla loro auto e date indicazioni per tornare a casa. Erano infreddoliti ma in buone condizioni.
L’intervento si è concluso alle 23.30 ma si è rivelato complesso per l difficoltà di trovare punti di riferimento a causa della nebbia fitta e della mancanza di elementi fisici, come alberi o segni di altro genere. Per la prevenzione del rischio, è molto importante pianificare con attenzione l’itinerario e calcolare i tempi di percorrenza. Ancora più importante è sapere rinunciare a proseguire qualora si rendesse necessario, come quando cambiano le condizioni ambientali o meteorologiche, un fenomeno che in montagna può avvenire di frequente e in tempi molto brevi.
b.melazzini
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