Lo spaccio viaggia in treno E la marijuana s’accomoda

Centocinquanta grammi di erba e 210 euro in contanti: ecco ciò che gli agenti della Polfer hanno trovato addosso a un ghanese di 29 anni

– La marijuana viaggia in treno per esser consegnata a “domicilio”. Una busta da 150 grammi è stata individuata dalla Polfer di Varese in un vagone del Treviglio – Varese. Ad aspettarla in stazione un ghanese già noto alle forze dell’ordine.

Viaggiava da solo un sacchetto di marijuana nascosto sotto un sedile di un vagone del treno proveniente da Treviglio e diretto a Varese. L’involucro, da cui fuoriusciva un odore inconfondibile, è stato notato dagli agenti del Posto Polfer di Varese, impiegati nel servizio di scorta ad un treno nel pomeriggio di lunedì 17.
All’altezza di Castronno gli agenti hanno scoperto l’intruso nella carrozza deserta e hanno deciso di aspettare prima di sequestrarla, per vedere chi era l’effettivo destinatario del sacchetto. Non hanno dovuto attendere molto prima che qualcuno si presentasse per ritirare la Marijuana. Al capolinea del viaggio, alla stazione di Varese, mentre tutti i passeggeri scendevano dal treno, qualcuno invece andava contro corrente. Un uomo di colore è salito sul vagone, si è guardato intorno, e poi si è diretto sicuro al sedile sotto cui la droga era stata nascosta.
L’uomo è stato poi fermato dagli agenti e identificato. Si tratta di uno straniero, un cittadino ghanese di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine. Sarebbe un assiduo frequentatore delle “zone dello spaccio” della città e a quanto pare un comodo rifornitore che si fa consegnare la droga direttamente “a domicilio”.
La busta conteneva 154 grammi di Marijuana e, sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso anche di 210 euro in contanti e di ben cinque telefoni cellulare.
Sono scattate immediatamente le manette per lui e si sono aperte le porte del carcere dei Miogni. La sostanza stupefacente invece, insieme ai telefoni i cellulare ritenuti legati all’attività illecita dello spaccio, sono stati sottoposti a sequestro e saranno successivamente attenzionati dalle forze dell’ordine.
L’operazione, seppur fortuita, ha permesso di bloccare il quantitativo di sostanza stupefacente che sarebbe stato immesso sulla piazza varesina. E l’intuito degli agenti, nonché l’abilità nella conduzione dell’arresto, hanno assicurato uno spacciatore alla giustizia.