Brenta si ferma per l’addio a Bellinzani

Chiesa gremita per l’ultimo saluto all’uomo con le ali

– Oggi è stato il giorno dell’addio a Oliviero Bellinzani, l’uomo con le ali, l’alpinista precipitato per trecento metri in un dirupo venerdì scorso durante la salita del Grauhorn in Canton Ticino.

Questo pomeriggio in moltissimi erano presenti alla cerimonia funebre tenutasi alle 15:30 nella chiesa di San Quirico in Brenta, suo paese natale. L’ultimo saluto è stato preceduto dalla recita del Rosario iniziato alle ore 15. Il mondo della montagna e dell’alpinismo italiano da giorni è in lutto: amici, conoscenti, compagni di scalate o semplici amanti delle vette partecipano da sabato al ricordo di Oliviero sulla sua pagina Facebook. Lui, l’uomo con le ali, che aveva superato i suoi limiti arrivando a scalare le vette con una sola gamba dopo un incidente.
Ogni ora la bacheca di Oliviero si riempie di nuovo affetto e desiderio di ricordo: «Quelle scalate che avevamo in animo di compiere, caro Oliviero –scrive un alpinista amico riferendosi alle future vette da salire- saranno compiute con un occhio rivolto a terra e uno rivolto al cielo, con la certezza di avere il tuo favore». Oliviero era invalido a causa di un incidente che dal 1977 lo costringeva all’uso delle stampelle perché senza una gamba. Le sue imprese e la sua forza d’animo nel giro di poco tempo lo fecero diventare uno dei simboli del traguardo sportivo raggiunto con disabilità.