«Faremo grande Varese»

Dalle 11.20 di ieri Davide Galimberti è il nuovo sindaco: «Sono emozionato»

– Dalle 11.20 di ieri mattina Davide Galimberti. Il passaggio di consegne tra il sindaco uscente Attilio Fontana e Galimberti è avvenuto poi formalmente nel primo pomeriggio, alle 15, con una cerimonia prima nell’ufficio del sindaco, quindi con una conferenza aperta al pubblico in sala matrimoni.

Davide Galimberti. Sullo sfondo i Giardini Estensi

Davide Galimberti. Sullo sfondo i Giardini Estensi

(Foto by Varese Press)

«È un grandissimo onore rappresentare da quest’oggi la città di Varese – ha detto Galimberti – è una grande emozione e sono contento che ci sia, anche in questo momento, una grandissima partecipazione di cittadini. Un segno che questa istituzione deve essere effettivamente un’istituzione di tutti i cittadini. Io ho la grandissima ambizione di far tornare protagonisti i varesini, soprattutto quel 50% di loro che domenica non ha votato. E per fare questo il Comune di Varese deve tornare ad essere il più possibile presente nei quartieri, nelle vie. E dare risposte concrete ai cittadini. Quindi un grazie di cuore al sindaco uscente Fontana e ai tanti varesini che sono andati al voto domenica.
L’emozione si vede chiaramente sul volto di Galimberti.
«Appena ho messo piede in Comune mi sono emozionato, perché rappresentare la città dove sono cresciuto, dove sono nato è un’emozione incredibile».

Il simbolico passaggio di consegne nello studio del sindaco

Il simbolico passaggio di consegne nello studio del sindaco

(Foto by Varese Press)

Quindi ha annunciato la prima riunione con i dirigenti comunali. «L’obiettivo è quello di fa ripartire Varese, di farla diventare una grande città, perché Varese merita tutto questo. Un ringraziamento particolare alla famiglia, ai due splendidi bambini e a mia moglie, che saranno coloro che subiranno questo mio tempo che dedicherò ai varesini e alla nostra città».

La “first lady” varesina sul balcone di Palazzo Estense

La “first lady” varesina sul balcone di Palazzo Estense

(Foto by Varese Press)

Il viso della moglie Pamela è visibilmente emozionato, fino ad un momento di commozione, quando viene nominata dal marito. Giustamente, perché, come recita il detto, “dietro ogni grande uomo c’è una grande donna”, Galimberti deve il suo successo anche al costante supporto della moglie, sua prima supporter. Quindi, Galimberti sottolinea come il tempo che sacrificherà alla vita privata sia fatto per senso del dovere. «Lo faccio veramente con onore, e con questa responsabilità che mi farà apprezzare anche di più di essere varesino. E spero ci sia la collaborazione di tutti i varesini nell’amministrare la nostra città. L’ho detto già in campagna elettorale: tutte le scelte di questa città dovranno avere la partecipazione dei varesini». Quindi, un ringraziamento ai dipendenti comunali «per il lavoro svolto durante queste elezioni. E per il lavoro che svolgeranno, noi cerchiamo la collaborazione di tutti e insieme si può fare molto per la nostra città». Galimberti non si è semplicemente insediato, ma si è da subito messo al lavoro. Finito il cerimoniale, dopo il saluto dell’ormai ex sindaco Fontana, Galimberti, con fascia tricolore indosso, ha dato il via alla prima riunione ufficiale con tutti i dirigenti del Comune. L’obiettivo: rendere più efficiente la macchina comunale. Mentre domani, giovedì, si svolgerà la prima giornata di ricevimento del sindaco.

Attilio Fontana in quello che è stato il suo ufficio per dieci anni

Attilio Fontana in quello che è stato il suo ufficio per dieci anni

(Foto by Varese Press)

A partire dalle 8 di mattina, e fino alle 19 (non le 20 come inizialmente annunciato, perché per motivi di chiusura del palazzo comunale non è possibile prolungare il ricevimento fino alle 20), Galimberti riceverà i varesini che vorranno recarsi da lui. Il giorno di ricevimento avrà luogo ogni settimana, tutti i giovedì. Quindi non c’è bisogno di correre per forza tutti domani: in caso di lunghe file, il consiglio è quello di attendere il giorno di ricevimento successivo.