Un benvenuto “allegro” a chi arriva a Varese. E soprattutto che metta in evidenza da subito quali siano le bellezze del nostro territorio. Questa l’idea del cavalier Vincenzo Bifulco, presidente dell’Actl di Varese, l’Associazione per la Cultura e il Tempo Libero. Che lancia la proposta alla nuova giunta per rendere più “bello” l’arrivo delle persone nella città di Varese. Un progetto che prevede due semplici mosse, facili da
realizzare e a costi praticamente quasi inesistenti: l’installazione di cartelli informativi di benvenuto lungo via Autostrada e all’uscita delle due stazioni. E l’organizzazione, in determinate giornate, di musica dal vivo, sempre ai tre ingressi in città, per allietare chi rientra dal lavoro, dopo una giornata faticosa, resa ancor più stressante dal fatto di essere pendolare, e chi, invece, giunge a visitare la nostra città per la prima volta.
Puntare sulla semplicità
«Può sembrare una cosa molto semplice – spiega Bifulco – ma è proprio nella semplicità questo progetto trova il suo punto di forza. Sono piccole azioni, che qualcuno potrebbe anche giudicare scontate, ma che, in realtà, possono fare la differenza. Chi arriva a Varese, purtroppo, soprattutto dall’autostrada, non ha subito l’immagine delle bellezze della nostra città. Anzi, rischia di vedere le zone meno curate negli ultimi anni. Quindi, dare il benvenuto con cartelli, dove vengano riportate immagine del Lago, del Sacro Monte, o anche di ragazzi che sorridono, dà un senso di accoglienza positiva. E l’immagine della città ne guadagnerebbe». Lo stesso vale per la musica: «Certo qualcuno, pensando a dover fare le lunghe code in ingresso, potrebbe pensare sia quasi una presa in giro. In realtà, come hanno dimostrato gli eventi musicali nelle aree pedonali, essere accolti dalla musica è piacevole e, finché non si risolverà il problema dell’ingresso dell’autostrada, rappresenta una “compensazione”».
I punti da migliorare
Un problema non proprio marginale è, infatti, quello dell’accoglienza a chi giunge nella Città Giardino, sia che si tratti di pendolari dal ritorno dal posto di lavoro, che di turisti. In entrambi i casi, ad accogliere i viaggiatori non sono certo gli scenari migliori che la nostra città può vantare. Dall’autostrada, infatti, percorrendo il collegamento con largo Flaiano, ovvero via Autostrada, ci si imbatte spesso nei rifiuti abbandonati a bordo strada. O in edifici dismessi ai lati. E quindi, entrando in città, superando il ponte, c’è via Magenta, una strada che ha visto in passato giorni migliori.
Addentrandosi in centro, poi, il biglietto da visita è la fatiscente ex Caserma Garibaldi e il degrado di piazza Repubblica.
Arrivando in città con il treno, non cambia molto. Sia piazzale Trento che piazzale Trieste, dove rispettivamente si trovano le Ferrovie Nord e le Ferrovie dello Stato, non offrono lo spettacolo di una città che è soprannominata Città Giardino. Semmai l’esatto contrario. A questo, si aggiunge il disagio delle lunghe code in ingresso dall’autostrada, problema annoso che, forse, solo adesso, con la delibera che andrà in discussione in giunta mercoledì, potrà trovare soluzione.
Bifulco da anni cerca di migliorare la vita dei varesini attraverso le attività dell’associazione da lui presieduta. Un vero e proprio “vulcano” di idee, che passa velocemente dalle parole ai fatti. Numerose le manifestazioni, in città, che vengono organizzate grazie al suo impegno e alla sua tenacia, e soprattutto al suo amore per Varese.
La proposta che lancia al nuovo sindaco Davide Galimbertiè molto interessante, perché rappresenta il modo di agire che, partendo da cose semplici, porta a migliorare l’immagine e l’accoglienza della nostra città.n













