Il giovane del Varese si è svegliato. Aveva avuto un arresto cardiaco sui banchi

Il ragazzo di 14 anni era stato trasportato d’urgenza all’Ospedale di Legnano il 14 novembre e ricoverato nel reparto di Rianimazione

Il ragazzo di 14 anni si è svegliato. Il giovane atleta del Varese Calcio aveva avuto un arresto cardiaco lo scorso 14 novembre: era stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Legnano e ricoverato al reparto di Rianimazione.

)

Arresto cardiaco durante il compito in classe: gravissimo giovane atleta del Varese Calcio. Il fatto è accaduto ieri mattina. Il ragazzino, 14 anni, vive fuori provincia e lì frequenta la scuola superiore.
Primo anno, seconda ora. Secondo i compagni di scuola il quattordicenne è arrivato a scuola come ogni giorno. Si è svegliato, ha fatto colazione, ha affrontato l’idea di un compito in classe di lunedì mattina. Si è vestito e ha raggiunto l’istituto che frequenta. È entrato in classe e si è seduto al suo posto. La prima ora è passata senza problemi. Alla seconda ora il ragazzino ha iniziato il compito in classe. Pochi minuti e i compagni e l’insegnante che era in classe lo hanno visto accasciarsi sul banco. E perdere i sensi.

L’adolescente non rispondeva più ad alcuno stimolo: era in stato di incoscienza. Alle 9.49 di ieri mattina la scuola ha dato l’allarme. Dall’ospedale Sant’Anna di Como si è alzato in volo l’elisoccorso: dalla descrizione delle condizioni del giovani gli operatori del 112 hanno immediatamente capito che ogni secondo sarebbe stato prezioso. In posto sono arrivate anche ambulanza e auto medica. Ma l’elicottero è stato fatto decollare subito: se la situazione si fosse confermata grave, e così purtroppo è stato, quello sarebbe stato il mezzo da utilizzare. Il più veloce di

tutti per non perdere nessun preziosissimo istante. I medici hanno rianimato il ragazzino sul posto: 30 minuti, senza arrendersi mai. Riuscendo alla fine di una lotta corpo a corpo con il male peggiore a far ripartire quel giovane cuore. A stabilizzare il quattordicenne in modo che potesse essere trasferito in ospedale. Il giovane è arrivato in volo all’ospedale Civile di Legnano. Ed è qui che in queste ore sta continuando la sua battaglia per la vita. I medici non hanno sciolto la prognosi: le condizioni del quattordicenne sono estremamente delicate.

È ricoverato nel reparto di Rianimazione: cruciali saranno le prossime ore. In silenzio ieri i compagni di scuola, ma soprattutto i compagni di squadra, i piccoli biancorossi come lui, sono arrivati, accompagnati dai genitori a Legnano. Varese-Legnano tutta d’un fiato soltanto per stare fuori da quella porta chiusa per ovvie ragioni che separa in Rianimazione chi ama da chi lotta. I dirigenti della società calcistica varesina, in un silenzio che è una preghiera, sono in costante contatto con i ragazzi. Che hanno fatto la spola per far sapere al di là di ogni ragionevole dubbio ai genitori del quattordicenne che non sono soli. Che sono in squadra.
E che una squadra lotta unita e resiste alla paura.