Venerdì ricorre la giornata mondiale contro la violenza alle donne e da Varese si sta alzando un coro di denuncia e di presa di distanza da tutti quegli atti che ledono la dignità e i diritti delle donne. Il Comune di Varese ha dato il patrocinio a un calendario di eventi, a cui continuano ad aggiungersene di nuovi, tra cui quello che vede protagonista il club Donna Biancorossa presieduto da Yvonne Rosa e gli studenti dell’Enaip di Varese. La prima iniziativa si svolgerà già questa mattina, quando Yvonne Rosa sarà all’Enaip insieme a Gea (associazione di volontariato no profit che aiuta le donne vittime di violenza e si occupa di riabilitazione maschile) per una assemblea plenaria dedicata alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne. All’incontro saranno presenti anche l’associazione di volontariato Maya Infermieri di famiglia e l’associazione sportiva Cygnus che promuove corsi di difesa
personale femminile nella provincia di Varese.«Io sono sempre stata molto vicina a tutto quello che riguarda la tutela e la violenza alle donne – spiega Rosa -. Da qui l’idea di coinvolgere i tifosi e gli sportivi per far passare il messaggio che la donna va rispettata comunque e al di là di tutto. Lo spunto me lo hanno dato Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker, che sono scese in campo per la partita Juventus Napoli, a Torino, insieme a Buffon e a Hamsik. Il progetto che hanno lanciato si chiama “doppia difesa”, un nome che richiama il mondo del calcio, e che io presenterò ai ragazzi dell’Enaip in una declinazione varesina». A seguire Amanda Minieri, giurista esperta di diritto penale, terrà una lezione più tecnica, raccontando agli studenti cos’è una querela e quali sono gli strumenti di legge che possono essere utilizzati in situazioni critiche.
«Io parlerò dei centri antiviolenza e dei servizi che esistono sul territorio, poi metteremo in piedi un laboratorio. Prenderemo in esame i giornali della settimana e vi cercheremo articoli e informazioni sulla violenza di genere. L’obiettivo è quello di coinvolgere gli studenti per capire se, secondo loro, gli articoli sono scritti in modo completo, dando le giuste informazioni – spiega Alessandra Sisti, avvocato e presidente di Gea -. Successivamente divideremo le persone in gruppi e cercheremo di far creare loro una campagna di prevenzione e di informazione. Passeremo ai ragazzi la palla, perché purtroppo quello della violenza è un problema che può toccare chiunque. Alcuni ragazzi si metteranno nei panni dei giornalisti e altri in quelli di pubblicitari e produrranno articoli e campagne di sensibilizzazione. Poi creeremo una giuria per valutare i messaggi più funzionali».
Nella seconda parte dell’assemblea si parlerà di psicosomatica insieme a Maria Rosa Genio, dell’associazione Maya infermieri di famiglia. Molti disturbi, come un semplice mal di testa o mal di pancia, possono infatti essere sintomo di qualcosa di diverso che va affrontato e non soffocato. Chiuderanno i lavori i volontari dell’associazione Cygnus con alcune dimostrazioni di tecniche di difesa personale.
Il secondo appuntamento di oggi è fissato alle 18, in Comune, quando la Fidapa terrà una conferenza sulla violenza assistita, ovvero sui danni che subiscono i minori costretti a vivere la violenza in famiglia.













