Scontro sul progetto tra Maroni e Galimberti

Piazza Repubblica. Futuro incerto per il comparto. Il 6 dicembre la riunione decisiva

Il collegio di gestione per l’Adp di piazza Repubblica verrà convocato a breve, probabilmente martedì 6 dicembre, nella sede territoriale della Regione. A dirlo è il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, a margine della festa per i 30 anni della Lega: «Ho incontrato il sindaco Galimberti e gli ho spiegato che l’attuale accordo di programma non si può cambiare prendendo le somme destinate a una cosa e mettendole su un’altra, perché è una violazione dell’accordo stesso. O si cancella e si fa un accordo nuovo, oppure non si può fare». Quindi aggiunge il governatore:«Il problema è che è cambiata la legge e servono più risorse, che può mettere il privato per la parte di via Ravasi».

«Il dubbio era se il nuovo codice degli appalti si applicasse o meno a una Adp già approvata – continua Maroni – I miei uffici hanno detto di sì, perché non stiamo parlando di una legge penale che si applica solo da quando entra in vigore. A maggior ragione, quindi, bisognerà chiudere questo accordo e rifarlo nuovo, cominciando da capo. Non possiamo fare il lotto uno, sapendo che in questo modo cancelliamo gli altri, perché di là le risorse non ci sono. Formalizzeremo questa cosa nel collegio di gestione, visto che dal Comune dovremmo aver ricevuto i dati che abbiamo richiesto».

Insieme alla ipotetica ridefinizione dell’accordo di programma, si affacciano nuove ipotesi di utilizzo della piazza. Alcuni membri della maggioranza vorrebbero vedervi un mercato.

«Ma è davvero questo quello che vogliamo? – si domanda Filippo de Sanctis, direttore del teatro, commentando il mercato dei “mercanti dei 7 Laghi” che domenica scorsa era in piazza Repubblica con 30 bancarelle – La piazza si è trasformata in un parcheggio di furgoni abbastanza confuso nella dislocazione.

È vero che piazza Repubblica una volta era la piazza del mercato, ma domandiamoci quale deve essere la sua vocazione oggi. Un mercato di qualità, ordinato e ben costruito, potrebbe anche stare tra una biblioteca e un teatro.

Ma un mercato uguale a quello di piazzale Kennedy in quel contesto non lo vedo. E, comunque, prima di pensare a postazioni fisse per la frutta e la verdura, bisognerebbe pensare a un posto fisso di polizia».