“La Culla di Alessandro”. Beneficenza per il Del Ponte

Martedì 6 dicembre l’associazione Tincontro donerà al reparto di Terapia Intensiva Neonatale una culla ipotermica, per salvare tante piccole vite

Asfissia perinatale. È questo il nome della patologia che si stava portando via Alessandro, che a poche ore dalla nascita ha smesso di respirare e stava precipitando verso la morte neuronale. La sua salvezza è stata la prontezza del personale medico e la presenza, nella struttura ospedaliera, di una culla ipotermica, che ha rallentato il suo metabolismo cerebrale e gli ha salvato la vita. Da un’iniziativa dei genitori di Alessandro nasce il progetto “La Culla di Alessandro” e martedì 6 dicembre

l’associazione Tincontro, che ha sposato la causa, donerà al reparto di Terapia Intensiva Neonatale una nuova culla ipotermica. L’asfissia perinatale costituisce ancora oggi la principale causa di mortalità neonatale, con un’incidenza che va da 1 a 4 casi su mille nati. Le culle ipotermiche sono degli strumenti preziosissimi per contenere efficacemente i danni neurologici causati dall’asfissia. La pregevole iniziativa “La Culla di Alessandro” e il generoso contributo di Tincontro hanno trovato un modo prezioso per sostenere la Neonatologia dell’Ospedale Del Ponte.