Via Morosini e zone limitrofe: maxi controlli dei carabinieri. I militari della compagnia di Varese impegnati dalle 17 di ieri in un massiccio monitoraggio della zona. I controlli erano già programmati prima della rissa della notte tra sabato e domenica. E i cittadini si dicono soddisfatti: «la presenza delle divise ci rassicura. E soprattutto scoraggia il sottobosco. Ben vengano questo controlli anche in modo frequente affinchè tutto il marasma che qui si affolla si disperda». Militari in divisa ed in borghese: i risultati ufficiali del controllo saranno comunicati oggi. I carabinieri, però, hanno controllato decine di persone e mezzi. L’obbiettivo è chiarissimo: identificare chi bazzica la zona. Avere un quadro completo dei soggetti che frequentano il comparto, in modo da tracciare una fotografia chiara e capire se vi siano dei pregiudicati o dei clandestini che si aggirano nei dintorni. Via Morosini è stata controllata dalle 17 alle 19 e oltre. Stranieri, che avrebbero potuto non essere in regola, ma anche italiani, tutti sono stati identificati dai militari. Nomi e cognomi: se c’era qualcuno non in regola i carabinieri lo hanno scoperto facendo scattare eventuali provvedimenti. Dalle 19 i controlli sono stati estesi alla zona delle stazioni, in
particolare all’area delle Nord. Anche in questo caso i carabinieri hanno identificato uno per uno i presenti. Quindi via Milano, a Biumo Inferiore, con controlli nel piazzale antistante Upim. Anche questa zona è stata, più volte, teatro di fatti poco piacevoli. Con ubriachi che bivaccano e chiedono l’elemosina. Identificati tutti. In sintesi l’intero comparto ieri è stato passato al setaccio dall’Arma. Una risposta concreta alle richieste dei cittadini. Identificare i frequentatori di una zona di “interesse” infatti è fondamentale. Non soltanto permette di intervenire su chi non è in regola oppure di accorrere in modo tempestivo in caso di illeciti. Ma consente all’Arma di sapere chi “bazzica” una determinata zona. Di sapere se vi sono soggetti conosciuti magari con precedenti. In modo da valutarne gli interessi prevenendo eventuali azioni illecite. Oltre a questi aspetti operativi, c’è ovviamente l’azione preventiva della presenza della divisa. Chi ha cattive intenzioni se ne va. E c’è, naturalmente, la rassicurazione per i cittadini. L’Arma c’è. E ieri sono stati in molti, dopo l’orribile settimana di via Morosini con due risse tra coltelli e bottigliate, a guardare con sollievo e gratitudine alla presenza dei militari. I controlli sono andati avanti sino a notte tarda.













