Regione Lombardia mette in campo un nuovo piano da 37,7 milioni di euro per la difesa del suolo, finanziando 68 interventi distribuiti in tutte le province lombarde con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza dei territori e prevenire i rischi legati ai cambiamenti climatici.
Il programma è stato presentato dagli assessori regionali Gianluca Comazzi, Romano La Russa e Massimo Sertori e punta su opere di prevenzione, manutenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, considerate sempre più necessarie dopo gli eventi meteorologici estremi che negli ultimi anni hanno colpito anche la Lombardia.
Nel piano rientra anche la provincia di Varese, che riceverà complessivamente 2,23 milioni di euro per sei interventi distribuiti sul territorio.
Tra le opere finanziate figura la manutenzione e la regimazione idraulica a Barasso, per un investimento da 310 mila euro. A Cadegliano Viconago saranno invece destinati 700 mila euro per il potenziamento dei sistemi di protezione legati alla frana presente nell’area.
Importanti anche gli interventi previsti sui corsi d’acqua del territorio: 670 mila euro andranno ai lavori sul torrente Boito a Cittiglio, mentre 200 mila euro saranno utilizzati per opere sul torrente Broveda a Cuvio.
Il piano comprende inoltre il consolidamento del torrente Tinella a Luvinate, finanziato con 150 mila euro, e gli interventi per la prevenzione degli allagamenti stradali a Masciago Primo, per altri 200 mila euro.
«Si tratta di interventi strategici, frutto dell’ascolto dei territori», ha dichiarato l’assessore Gianluca Comazzi, sottolineando come la sicurezza dei cittadini rappresenti una priorità per la Regione. Sulla stessa linea anche Romano La Russa, che ha parlato di una «programmazione strategica per tutelare l’incolumità pubblica», mentre Massimo Sertori ha evidenziato la collaborazione tra assessorati per garantire risposte più rapide ed efficaci ai territori.
Con questo nuovo stanziamento Regione Lombardia conferma dunque il proprio impegno nella messa in sicurezza del territorio, sostenendo interventi diffusi anche nelle realtà locali del Varesotto maggiormente esposte al rischio idrogeologico.













