ROMA – Sempre più aziende italiane sono guidate da imprenditori con molti anni di attività alle spalle. I dati mostrano una classe dirigente d’impresa che invecchia progressivamente. L’età media dei titolari raggiunge infatti i 56,4 anni.
Lo evidenzia l’Osservatorio sulle PMI realizzato da Perpethua insieme a Yuno AI. Lo studio prende in considerazione 67mila imprese con ricavi compresi tra 2 e 25 milioni di euro. Nel 36% dei casi il titolare ha più di 60 anni. Circa un imprenditore su cinque supera invece i 65.
Guardando alle regioni emergono differenze marcate. La più anziana è la Valle d’Aosta, con un’età media di 58,7 anni. Seguono Emilia-Romagna con 58,9 e Liguria con 58,5. All’opposto si trovano Campania (52,2 anni), Calabria (52,6) e Molise (52,7).
La Liguria registra anche la quota più alta di imprenditori molto anziani: il 10% ha oltre 75 anni e il 5% supera gli 80. Nel Lazio vive il titolare più longevo, arrivato a 99 anni. In Veneto e Lombardia la presenza di imprenditori over 60 è superiore alla media nazionale.
Secondo l’amministratore delegato di Perpethua, Tobia Piovesan, l’età avanzata non rappresenta necessariamente un limite. Esperienza e visione restano un valore. Senza un progetto per il passaggio generazionale, però, molte aziende rischiano di fermarsi con la prima generazione.













