In occasione della Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo del 2 aprile, ASST Sette Laghi presenta due iniziative attive sul territorio che puntano sull’individuazione precoce dei disturbi del neurosviluppo e sull’avvio rapido di percorsi di cura personalizzati.
Dal 2022 è attiva una collaborazione strutturata con i Pediatri di Libera Scelta, nell’ambito di un progetto promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e recepito da Regione Lombardia. Durante il quinto bilancio di salute, tra i 18 e i 24 mesi, viene effettuato uno screening attraverso la CHAT (Checklist for Autism in Toddlers), utilizzando la piattaforma regionale Win4ASD.
In caso di segnali di rischio, i piccoli pazienti vengono indirizzati al Nucleo Funzionale Autismo, dove operano specialisti dedicati, con una prima visita programmata entro 30 giorni. Questo consente alle famiglie di accedere rapidamente a una valutazione approfondita e di avviare interventi mirati già nelle fasi iniziali dello sviluppo.
Al termine dell’iter diagnostico, viene inoltre proposto il programma CST (Caregiver Skills Training), sempre promosso dall’Istituto Superiore di Sanità. Il percorso prevede incontri in piccoli gruppi e sessioni individuali anche a domicilio, con l’obiettivo di accompagnare i genitori in una fase spesso complessa, offrendo strumenti concreti per gestire le difficoltà quotidiane.
Accanto a questo percorso, è stato avviato un secondo progetto in collaborazione con l’IRCCS Eugenio Medea, dedicato allo screening precoce nei neonati, in particolare quelli pretermine. Grazie alla piattaforma TeleNIDA, è possibile monitorare lo sviluppo neurologico anche a distanza, attraverso l’analisi di video inviati dai genitori che documentano le attività quotidiane del bambino.
Questo approccio valorizza il ruolo delle famiglie, considerate parte attiva nel processo di osservazione e valutazione, permettendo agli specialisti di individuare eventuali segnali precoci di rischio in modo tempestivo.
Come sottolineato dal direttore della Neonatologia, Massimo Agosti, l’individuazione precoce è fondamentale per migliorare la prognosi e la qualità della vita dei bambini, soprattutto nei casi più fragili. Dello stesso avviso anche il direttore della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Cristiano Termine, che evidenzia l’importanza di una rete integrata tra ospedale e territorio per ridurre i tempi di diagnosi e offrire un supporto concreto alle famiglie.
Le iniziative confermano l’impegno di ASST Sette Laghi nello sviluppo di modelli innovativi di prevenzione e cura, basati su un approccio multidisciplinare e sulla centralità del nucleo familiare.













