Nel Parco dei Mughetti parte “Ro-Ro-Ba”: cittadini coinvolti nel monitoraggio degli uccelli

Al via il censimento partecipato di rondini, rondoni e balestrucci nei Comuni del territorio per tutelare la biodiversità

Con l’arrivo della primavera, nei cieli del Parco dei Mughetti tornano rondini, rondoni e balestrucci. Proprio a queste specie è dedicato “Ro-Ro-Ba”, un nuovo progetto di monitoraggio che punta a coinvolgere direttamente i cittadini nella raccolta di dati sui nidi presenti sul territorio.

L’iniziativa interessa i Comuni di Origgio, Uboldo, Gerenzano e Cerro Maggiore, dove i residenti potranno contribuire segnalando la presenza di nidi attraverso un modulo online. L’obiettivo è costruire una mappatura il più possibile completa, affiancando il lavoro dei volontari impegnati nel monitoraggio scientifico.

Si tratta di un’attività importante non solo per conoscere la diffusione di queste specie, ma anche per proteggerle in una fase delicata come quella della nidificazione, sempre più minacciata dai cambiamenti ambientali e dalla trasformazione degli spazi urbani e rurali.

Per facilitare la partecipazione, il Parco ha diffuso alcune indicazioni utili per riconoscere i nidi. Le rondini costruiscono strutture aperte a forma di mezza coppa, spesso sotto le travi; i rondoni, invece, nidificano in cavità difficili da individuare, sotto tetti e gronde, rendendosi visibili soprattutto in volo; i balestrucci realizzano nidi più chiusi e tondeggianti, con una piccola apertura.

Accanto al contributo dei cittadini, il progetto prevede anche un monitoraggio diretto nelle cascine e nelle aziende agricole, dove i volontari del Parco svolgeranno attività di osservazione sul campo.

L’invito è aperto a tutti: partecipare al censimento significa contribuire concretamente alla tutela della biodiversità locale e alla conoscenza di specie simbolo della stagione primaverile.