Sicurezza stradale ed etilometri in funzione: quattro le denunce per guida in stato d’ebbrezza, 16 patenti ritirate e multe per due da 500 euro. I controlli dei carabinieri non lasciano scampo a chi guida ubriaco.
E il record per l’ultima notte alcolica va a una donna, 42 anni, di Cuasso al Monte, fermata a Varese con un tasso alcolemico pari 2.90, più di cinque volte il massimo consentito dalle vigenti normative. Al secondo posto un automobilista di 56 anni sempre fermato a Varese che con il suo 1.90 è però ben lontano dal record notturno. Nel novero degli ubriachi al volante anche una seconda signora fermata a Casciago; il limite per lei era di poco superiore a uno.
Il dato conferma la tendenza registrata nel corso dei controlli degli ultimi mesi: il fenomeno della guida in stato d’ebbrezza è in crescita ed è sempre più trasversale. Le donne sorprese ubriache alla guida di un’auto sono in aumento. E il record segnato l’altra notte lo dimostra.
Tra l’altro il tasso alcolemico dell’automobilista può causare anche veri e proprio problemi medici. «Il fattore è variabile – spiega , primario del pronto soccorso dell’ospedale di Circolo di Varese – Innegabilmente un tasso alcolemico di 2.90 è da considerarsi molto alto con fattori di rischio elevati per la salute della persona. Diciamo che una donna di corporatura minuta non abituata a bere può anche rischiare il coma etilico. Fortunatamente in questo caso non è accaduto ma non si tratta di una certezza: ribadisco i casi variano da soggetto a soggetto».
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