Allarme chimico in tangenziale: è ancora caccia al pirata che ha perso il pericoloso carico facendo finire in ospedale una mamma di 27 anni con il suo bimbo di tre anni. Gli uomini della polizia provinciale cercano un furgone scuro.
Da verificare ci sono diversi aspetti. Il primo: chi era alla guida del furgone rischia una denuncia per omissione di soccorso.
In seguito alla perdita del carico, infatti, madre e figlio sono rimasti leggermente intossicati. Il sacchetto contenente l’acido corrosivo che ha addirittura liquefatto l’asfalto in alcuni punti è caduto dopo che il portellone posteriore del furgone si è aperto. L’autista potrebbe anche non essersi accorto di aver perso il sacchetto inizialmente: ma il padre e marito dei due intossicati, alla guida dell’utilitaria colpita dal sacco perché viaggiava dietro il furgone, ha più volte suonato il clacson per avvertire l’autista del furgone di quanto stesse accadendo.
E ancora: l’Arpa nelle prossime ore potrà identificare l’acido che tanto caos e paura ha creato intorno alle 18.30 di martedì. Potrebbe trattarsi di una sostanza primaria: in questo caso la polizia provinciale dovrà verificare se l’autista del furgone aveva i permessi necessari per trasportarla. Ancora più grave se invece risultasse che quell’effluvio acido fosse un rifiuto.
© riproduzione riservata













