– È un’operazione della squadra mobile della questura di Varese ad aver smantellato il giro: in manette sono finito un nigeriano di 30 anni e un ghanese di 40 anni, quest’ultimo anche irregolare sul territorio italiano.
Entrambi sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio: sotto sequestro sono finiti un etto di marijuana e 450 euro in contanti, frutto, per gli inquirenti, di una buona giornata di spaccio.
Il blitz è scattato l’altro ieri pomeriggio: il denunciato è un ivoriano di 27 anni, pizzicato mentre comprava marijuana dalla coppia. Piazza Repubblica si conferma centrale dello spaccio cittadino. E la polizia di Stato conferma l’attenzione che a questa piazza viene data sotto il profilo della sicurezza. Gli investigatori della squadra mobile hanno agito in borghese. Quel giro era tenuto d’occhio da parecchio. La piazza è sorvegliata speciale anche grazie all ’utilizzo delle telecamere di videosorveglianza. I due pusher sono stati presi in flagranza: l’atto di vendita è stato documentato dai poliziotti. L’arresto è scattato automatico. Ma il problema piazza resta.
I residenti continuano a denunciare il degrado tra ubriachi e spacciatori, mentre il luogo è divenuto piazza di spaccio non soltanto per gli stranieri. Domenica scorsa dietro all’Apollonio sempre la polizia di Stato ha scoperto e denunciato due baby pusher varesini. Uno minorenne, uno appena diciottenne, studenti insospettabili della Varese bene. Stavano vendendo erba a un sedicenne, a sua volta immacolato. I due ragazzini in tasca avevano 500 euro, oltre a alcune dosi di marijuana. Per loro è scattata la denuncia ma piazza Repubblica resta al centro dell’attenzione di tutti. E tutti sperano nella sua riqualificazione: soltanto un restyling urbanistico, a detta di molti, potrebbe allontanare il degrado da una piazza che di fatto è in pieno centro.













