Attenzione, ci sono anche le false suore

Continua l’appuntamento “Occhio alla truffa” della Questura di Varese: questa volta la Polizia di Stato informa i cittadini sulla truffa della falsa benedizione

La Questura di Varese continua ad informare i cittadini sulle tecniche utilizzate dai ladri per ingannare le vittime e rubare loro denaro e preziosi. In questo appuntamenti di “Occhio alla truffa” verrà descritta una truffa che prevede il cammuffamento in religiosi dei furfanti: vi riportiamo il testo completo rilasciato dalla Polizia di Stato di Varese.

Due finte suore abbordano delle signore anziane con la scusa che il nuovo parroco deve benedire le case. Le religiose fissano l’appuntamento per la benedizione e si presentano con un falso prete.
A questo punto mentre il parroco e una suora distraggono l’anziana con preghiere e riti, l’altra suora, con la scusa di andare in bagno, ha modo di andare nelle varie stanze della casa e derubare la signora di soldi e preziosi.
La riuscita di questa truffa sfrutta la fiducia che le persone hanno verso i religiosi. È bene sapere che in questi casi i malfattori cercano di imitare i riti religiosi e quindi essere sospettosi ancor prima di dargli un appuntamento può smascherarli. Il consiglio quindi è quello di non fare entrare in casa persone anche con indosso abiti religiosi qualsiasi sia la scusa e nel dubbio si può chiamare il 112 NUE