Barca in balia del vento Tre turisti salvati dal lago

Pomeriggio movimentato per tre milanesi: la barca è rimasta senza benzina e il pericolo di schiantarsi contro le rocce imminente.

– Sono rimasti a lungo in balia del vento con il serbatoio prosciugato e il pericolo concreto di sbattere violentemente contro le rocce della costa.

Solo grazie al tempestivo intervento da parte di una motovedetta della sezione nautica della polizia provinciale con base a Laveno Mombello, il gruppetto di turisti è stato tratto in salvo.
Quello di ieri è stato un pomeriggio estremamente movimentato per tre persone, due uomini e una donna, residenti nel Milanese, che a un certo punto si sono ritrovati a secco di carburante con il vento Valmaggino che li spingeva pericolosamente verso le Rocce del San Michele, appena fuori dal Golfo di Laveno.

Una situazione di estremo pericolo. Secondo una ricostruzione sommaria dei fatti i tre turisti milanesi avrebbero compiuto un doppio errore di valutazione: hanno imbarcato poca benzina nel serbatoio per la traversata che avevano in mente di compiere e dall’altra parte non avevano fatto bene i conti con la volubilità del meteo del bacino. In un momento l’imbarcazione era in balia delle correnti e del maltempo che stava spazzando lo specchio di lago. Quella di ieri doveva essere una bella escursione all’esterno sulle acque del lago Maggiore.

Stando ai primi riscontri, i tre milanesi sono partiti in barca dal porticciolo di Angera. Avrebbero voluto sfruttare il bel tempo per trascorrere qualche ora in totale relax sul bacino, facendosi cullare dalle onde. Ma in pochissimo tempo le condizioni del campo sono cambiate e il gradevole movimento ondulatorio dell’acqua si è trasformato, alimentato dal vento, in qualcosa di molto meno gradevole. Con il trascorrere dei minuti le condizioni sono ulteriormente peggiorate. Ma a preoccupare i turisti è stato un altro fatto: nel pomeriggio, infatti, il serbatoio si è prosciugato. La barca, che avrebbe dovuto raggiungere secondo le loro intenzioni la parte dell’alto lago, si è ancorata nel bel mezzo del golfo trascinata dal vento. verso la zona della caserma austriaca. Una situazione di grande pericolo.
Sul posto è intervenuta la sezione nautica con il mezzo più grande in dotazione, vista la delicatezza dell’operazione di soccorso. Operazione che si è prolungata per una quarantina di minuti. I tre turisti stanno bene, ma per loro lo spavento è stato enorme. Il vento li avrebbe spinti sempre più verso le rocce e la situazione si sarebbe fatta ancora più delicata, ma la macchina dei soccorsi si è mossa con grande tempestività. Le tre persone sono state riportate a terra senza alcun problema.