Battisti, da Brasile 5 giorni a Italia per motivare estradizione


Brasilia, 29 gen. (Ap)
– Il governo italiano ha cinque giorni di
tempo per motivare la richiesta di estradizione per Cesare
Battisti, l’ex terrorista dei Pac (Proletari Armati per il
Comunismo), condannato all’ergastolo in Italia per quattro
omicidi, al quale il ministro della Giustizia brasiliano, Tarso
Genro, ha concesso lo status di rifugiato politico. Lo ha deciso
la Corte Suprema brasiliana.

In un comunicato diffuso dalla Corte Suprema di Brasilia si
legge che Roma ha cinque giorni di tempo per presentare le
proprie motivazioni sul caso di Cesare Battisti. La decisione
arriva in risposta a una richiesta del governo italiano a
presentarsi davanti alla corte brasiliana, che è stata accolta.

Cezar Peluso, ministro del Supremo Tribunale Federale
brasiliano, ha detto che l’Italia ha diritto di manifestarsi nel
processo brasiliano. “Lo stato richiedente è parte civile in
questo processo, istruito su sua richiesta”, ha detto Peluso. “Lo
stato italiano ha cinque giorni per manifestarsi, e volendo lo
può fare anche con un messaggio scritto”.

Nel comunicato si chiede inoltre al ministro della giustizia
brasiliano Tarso Genro la copia integrale della decisione del
Comitato Nazionale per i Rifugiati che a novembre negò la
richiesta di asilo politico di Battisti, parere ignorato dal
governo brasiliano.

Bla-Fus/

© riproduzione riservata