Bimbo morì dopo percosse, arrestati due giovani indagati dalla Procura di Novara

Gli inquirenti richiamano anche precedenti ricoveri del bambino e la posizione della sorella maggiore, già oggetto di provvedimenti del Tribunale per i minorenni di Torino (foto d'archivio)

BORGOMANERO – Si è chiusa in territorio elvetico la fuga di due giovani, 26 e 25 anni, originari di Borgomanero, destinatari di una misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Novara. La coppia è indagata in relazione alla morte del figlio di sette mesi, avvenuta nel novembre 2024.

L’arresto ai fini estradizionali è avvenuto al termine di un’indagine dei Carabinieri di Novara, coordinata dalla Procura. Nel lavoro investigativo sono stati coinvolti anche Interpol Roma e il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Chiasso, oltre alle autorità svizzere.

Le accuse riguardano maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. Secondo le perizie agli atti, il decesso del minore sarebbe riconducibile a un quadro clinico complesso con insufficienza respiratoria in contesto asfittico.

Gli inquirenti richiamano anche precedenti ricoveri del bambino e la posizione della sorella maggiore, già oggetto di provvedimenti del Tribunale per i minorenni di Torino. Si segnalano inoltre accertamenti su possibili condotte volte a eludere decisioni dell’autorità giudiziaria.

Il Tribunale del Riesame di Torino ha confermato la custodia cautelare. Sono in corso le procedure di estradizione verso l’Italia.